Ambasciatore ucciso in Congo Il ricordo del padre a Codevilla
CODEVILLASperanza di vita, speranza di pace. Il Comune di Codevilla ha intitolato cosi la giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni di pace. Il sindaco del paese oltrepadano, Marco Dapiaggi, ha partecipato prima ad una cerimonia solenne presso il cimitero comunale, alla presenza del vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini e ha poi moderato un incontro nella sala consiliare con il padre di Luca Attanasio, ricordato come "l'ambasciatore costruttore di pace" ucciso il 22 febbraio del 2021 in Congo, insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci, mentre viaggiava sul convoglio del Programma Alimentare mondiale con alcuni esponenti della missione dell'Onu per portare aiuti umanitari alla popolazione locale. All'incontro, hanno partecipato anche l'onorevole Paola Chiesa e il consigliere regionale Simone Verni. «Devo dire che nella nostra aula consiliare, tutti avevamo gli occhi lucidi per la commozione - spiega il sindaco di Codevilla, Marco Dapiaggi- il racconto che ha fatto Salvatore Attanasio riguardo la vita di suo figlio Luca, ha spezzato il cuore a chi ha avuto modo di ascoltarlo. Luca stava conducendo una carriera diplomatica internazionale, con l'idea di mettersi al servizio degli altri attraverso missioni umanitarie e di pace ed è stato barbaramente ucciso, in circostanze ancora poco chiare. Il suo esempio deve continuare ad accompagnarci verso la strada della pace». Partendo proprio dalla testimonianza del papà di Luca Attanasio, la riflessione si è poi spostata sul conflitto in corso in Ucraina, che ha già provocato circa 200mila vittime. «La pace deve rimanere un obiettivo che l'Italia e l'Europa devono perseguire sempre, costruendo insieme alle popolazioni vittime di conflitto, condizioni economiche e sociali che consentano il raggiungimento di una piena democrazia. Bisogna far vincere la pace, ripristinare il diritto violato, garantire la sicurezza condivisa perchè non esiste una guerra giusta, solo la pace è giusta», ha aggiunto il sindaco Dapiaggi, come concetto basilare scaturito dalla giornata trascorsa con il padre dell'ambasciatore Luca Attanasio. --ALESSANDRO QUAGLINI