Il partigiano Polo compie 100 anni tra auguri e ricordi
STRADELLAIl partigiano "Polo" ha compiuto cento anni. Grande festa per Vittorio Meraldi, classe 1922, stradellino della frazione Casamassimini, uno degli ultimi testimoni della guerra di Liberazione in Oltrepo Pavese. Sabato pomeriggio, ha festeggiato il traguardo alla casa di riposo Fondazione Cella di Arena Po, dove è ricoverato da alcuni anni, insieme alla figlia Antonia, consigliere comunale di Torre Civica, al genero Gianpiero Bellinzona, ex comandante della polizia locale, e ad alcuni amici, in uno spazio messo a disposizione dalla direzione della struttura sanitaria: per lui una grande torta a forma di "100" con i palloncini, tanti sorrisi, abbracci, regali e qualche lacrima di commozione. Ancora molto lucido, Meraldi ha apprezzato la festa . Un altro ospite della casa di riposo gli ha anche dedicato una poesia. Una lunga vita quella di Vittorio Meraldi, segnata anche dall'esperienza della Resistenza sulle colline tra Oltrepo e Piacentino: Meraldi, nome di battaglia "Polo", infatti, ha combattuto nella Brigata Sanese di Pecorara, in provincia di Piacenza, guidata dal capitano "Fausto", e nel distaccamento di Costa Calatroni, sopra Volpara, che contava circa 100 uomini, agli ordini del tenente "Italo" di Sissa di Parma; insieme a lui altri due partigiani dell'Oltrepo, Angelo Capelli di Arena Po e Elso Prevedini di Casamassimini di Stradella, deceduti negli anni scorsi. "Polo" ha più volte raccontato gli orrori della guerra, le battaglie con i fascisti tra Golferenzo e Soriasco, la morte dei compagni partigiani. Nel dopoguerra, Meraldi ha poi lavorato come agente di commercio senza mai trascurare la sua grande passione,la caccia. Fino a prima del ricovero era immancabile l'appuntamento con il mercato del martedì a Stradella. Tanti gli auguri attraverso i social . --O.M.