«Ancora scarso l'impegno sul fronte sostenibilità»
il casopavia«Pavia è ferma sul fronte della sostenibilità ambientale, mentre in altri capoluoghi la spinta al miglioramento degli ultimi anni è più forte. Bisogna incentivare la mobilità sostenibile come hanno fatto anche altri Comuni. Intanto, la giunta parla di progetti futuri che dice di voler attuare, ma di fatto ci troviamo ancora al punto zero». Lo dice Giovanni Fustilla, presidente del circolo Legambiente di Pavia, commentando il dossier sull'Ecosistema urbano 2022. E rilancia il tema della mobilità sostenibile, dopo che il rapporto ha evidenziato una certa arretratezza rispetto ad altri Comuni lombardi. «Bisognerebbe mettere in pratica gli esempi tracciati da altre città, come Bergamo, che ha deciso di riconoscere un benefit a chi utilizza la bici per spostarsi verso il posto di lavoro. La nostra città non può rimanere ferma, mentre altri Comuni vanno avanti sul fronte della sostenibilità. Anche per questo, il piazzamento di Pavia nel dossier Legambiente è peggiorato rispetto all'anno passato». Un altro punto che il referente sottolinea è quello del consumo di suolo: tema caro ad associazioni e comitati che, in questo momento della vita cittadina, sono in allarme per via dell'imminente adozione del nuovo Pgt, il piano regolatore cittadino che consentirà nuove edificazioni in diverse aree di Pavia. «Il consumo di suolo è un elemento preoccupante della variante del Pgt - aggiunge Fustilla - che bisogna contrastare, favorendo invece il recupero della grandi aree dismesse che ci sono in città». -- Si.P