Senza Titolo

BRONINonostante l'importante assenza di Ilaria Bonvecchio, ferma precauzionalmente per un problema alla caviglia, la Logiman Broni coglie la prima vittoria casalinga stagionale, regolando la Dimensione Bagno Carugate. La formazione oltrepadana rimane dunque nel gruppone di squadre (Castelnuovo Scrivia, Costa Masnaga e Udine, le altre) che insegue l'imbattuta capolista Sanga Milano. broni parte beneVista la mancanza della playmaker trentina, coach Michael Magagnoli sceglie di partire in cabina di regia con Greta Miccoli, che si alterna con Viviana Giordano. Nel primo tempo, la Logiman costruisce le proprie fortune sui tiri dalla media distanza e soprattutto dall'arco, perché arrivano proprio dalla linea dei 6 metri e 75 le conclusioni con cui le padrone di casa provano a scappare, toccando in due occasioni il +9 nel corso del primo periodo di gioco.Ogni qualvolta Carugate ha la forza di fare dei piccoli contro break e riportarsi sotto, le biancoverdi armano la mano delle loro tiratrici dalla distanza e riscavano un solco importante. Dall'angolo di fronte alla panchina Manzotti trova il bersaglio grosso, che garantisce il +10 (42-32) al riposo per Broni. Il dato dei tiri dall'arco dopo i primi 20' fotografa al meglio lo scarto tra le due squadre: 5/10 (50%) per le bronesi, appena 1/10 per le mani fredde delle ospiti. oltrepadane in controlloAl rientro dagli spogliatoi, la Logiman chiude ulteriormente le maglie della difesa e con poche sbavature riesce a contenere il tentativo di rimonta, per poi colpire nuovamente e toccare il "ventello" di vantaggio a 1'55" dall'ultima mini pausa del match. La formazione di Magagnoli è in assoluto controllo del match, continua a giocare con intensità in difesa e in attacco innesca sotto canestro le sue lunghe o trova un'ispirata Kantzy dalla media distanza. Il margine è rassicurante e neppure l'ultimo disperato tentativo delle brianzole produce effetti. Al massimo Carugate si riaffaccia sul-15 (65-50), ma il 6-0 di risposta di Broni fa capire che il match è saldamente nelle mani delle biancoverdi. Nel finale l'ultimo boato del pubblico viene riservato alla giovanissima Martina Carbonella, play classe 2005, che mette a segno un tiro libero, dopo essersi procurata un fallo sotto canestro. Scorrono i titoli di coda sulla partita che non ha più nulla da dire. Broni chiude con quattro giocatrici in doppia cifra, ancora una volta a testimonianza della duttilità della squadra di Magagnoli. Sabato prossimo trasferta a Bolzano contro le Acciaierie Valbruna: la speranza ovviamente è di avere la squadra al completo per restare nei piani alti della classifica. --franco scabrosetti