«Al Dea serve una corsia riservata esclusivamente alle ambulanze»
il casoFabrizio Merli / paviaLa viabilità intorno al Dea e allo Cnao continua a far discutere. a intervenire, in questo caso, è Roberto Rizzardi, consigliere comunale di opposizione nella lista "Cittadini per Depaoli sindaco" e, soprattutto, medico del servizio di soccorso 118. Rizzardi chiede, in sostanza, di tornare alla visione dell'amministrazione Depaoli che prevedeva un ingresso riservato alle sole ambulanze in strada Campeggi, mentre attualmente i mezzi devono raggiungere la rotatoria provvisoria e imboccare via Borloni, la nuova strada che corre dietro allo Cnao per arrivare al pronto soccorso del Dea. «Nel progetto relativo al bando periferie - scrive Rizzardi in una instant question che sarà presentata in Consiglio - l'amministrazione Depaoli, si proponeva lo stesso senso di marcia attuale con un ingresso riservato solo ai mezzi in emergenza in ingresso nell'attuale via Campeggi. Pare che il Policlinico invece, coinvolto nella scelta di mobilità, almeno per ora, non abbia voluto mantenere a doppio senso di marcia strada Campeggi anche se la linea di mezzeria sia stata disegnata continua». «Sarebbe l'unico ospedale al mondo senza un ingresso riservato ai mezzi in emergenza (tra l'altro più breve) - prosegue Rizzardi - mentre è stata aperta la nuova portineria Forlanini su viale Taramelli con uscita dal viale interno per ambulanze vuote: sembra un controsenso».Tutte le direttrici principali attualmente confluiscono davanti alla portineria ed unico ingresso per parcheggio, accesso in ospedale e ingresso/uscita delle ambulanze con qualche problematica di sicurezza, nonostante l'abbattimento di un albero e il rifacimento della segnaletica orizzontale.«Si chiede soprattutto - conclude Rizzardi - se sia una soluzione temporanea o sperimentale, dovuta ai lavori di ampliamento dello Cnao proprio sul limitare di strada Campeggi (e sarebbe comprensibile) oppure una soluzione definitiva con una corsia di fatto non utilizzabile delimitata da linea continua e marciapiedi perimetrale del policlinico. Infine non si capisce perché non sia stata aperto un ingresso diretto al parcheggio del San Matteo come peraltro previsto».Una valutazione non positiva alla viabilità, inaugurata lo scorso mese di luglio, era giunta anche da esponenti delle Croci, le cui ambulanze quotidianamente percorrono via Borloni. --