Sosta, contratto da 17 milioni con quattro ausiliari del traffico

Fabrizio Merli / paviaRaddoppia il numero di ausiliari del traffico che sale da due a quattro. È questa una delle previsioni contenute nel nuovo contratto per la gestione della sosta appena firmato da Comune e Asm Pavia. Un accordo della durata di sette anni e dell'importo complessivo di poco più di 17 milioni di euro.quasi cinquemila postiIl Comune di Pavia dispone di 4.913 stalli, vale a dire posti auto delimitati dalle strisce blu che obbligano al pagamento. La sosta cittadina garantisce una rendita annua di poco meno di 2,5 milioni l'anno. Per la precisione, nel 2018 dai parcometri sono affluiti nelle casse di Asm 2.536.372 euro. Scritto così pare un fiume di denaro, in realtà facendo un calcolo si comprende come la redditività dei parcheggi sia migliorabile. Le cifre sul documento firmato da Comune e Asm parlano di una rendita annua, per ogni posto auto, di 516 euro, quindi di circa 1,80 euro al giorno. È come se, sull'arco della giornata, il parcheggio rimanesse occupato meno di due ore. Ovviamente si parla di valori medi, considerato che le tariffe cambiano seconda delle zone della città. Ma il guadagno è comunque basso.giro di vitePer ovviare a questo inconveniente, il piano finanziario allegato al contratto suggerisce di intensificare i controlli a cura degli ausiliari del traffico (il cui organico viene infatti raddoppiato) e di introdurre soluzioni tecnologiche che evitino il passaggio dei bigliettini da un automobilista che non abbia ancora esaurito l'orario di sosta a un altro. Come nel precedente contratto, che scadde il 31 dicembre 2013 ed è stato periodicamente prorogato, Asm Pavia si impegna a corrispondere al Comune un canone annuo, che può essere suddiviso in due parti: una quota fissa da 1.220.581 euro e una quota variabile calcolata sugli incassi, nella misura del 70% dei ricavi eccedenti la soglia di 1,6 milioni.tutti gli impegniVero che Asm trattiene tutte le monetine che infiliamo quotidianamente nei parcheggi, ma altrettanto vero è il fatto che sia tenuta a erogare una serie di servizi. Solo per fare un esempio, le attività organizzative e amministrative, le attività di presidio, pulizia e vigilanza dei parcheggi, le funzioni di controllo e di irrogazione delle sanzioni, la gestione dei parcometri e degli altri dispositivi di governo dei parcheggi, la raccolta, il trattamento e la risposta alle lamentele dell'utenza, la gestione delle strumentazioni informatiche che consentono il pagamento remoto dei parcheggi, la raccolta, l'analisi e la trasmissione al Comune delle informazioni e dei dati relativi alla sosta veicolare.Rientrano nel servizio anche le attività inerenti alla produzione e alla distribuzione dei tagliandi, degli abbonamenti e delle tessere elettroniche della sosta, le funzioni di esazione delle tariffe di parcheggio, la custodia dei relativi valori e il puntuale versamento al Comune del canone di concessione. Oltre alla manutenzione delle strutture con un investimento iniziale di 513.510 euro. Tutto questo porta a ipotizzare, per Asm Pavia, un utile lordo gestionale di 32.773 euro l'anno. Una somma alla quale si giunge dopo avere detratto, oltre al canone e al costo del servizio, il costo del lavoro e l'ammortamento dell'investimento iniziale destinato a rinnovare le colonnine e introdurre anche nuovi servizi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA