L'addio alla volontaria nel Duomo gremito «Ci mancherai, Simona»

VogheraIl Duomo gremito ieri mattina per l'addio a Simona Diani, stroncata a 58 anni da un tumore. Ad accompagnare da vicino il feretro il marito Carlo, il figlio Luca, il fratello Riccardo e gli altri parenti. Ma la commozione è andata ben oltre l'ambito familiare e degli amici più stretti : Simona, infatti, era impegnata, così come il marito, nel mondo del volontariato in particolare nell'ambito del Centro aiuto alla vita di Voghera. A ricordare Simona e la sua attività a favore delle madri in difficoltà, è la presidente, Costantina Marzano: «Simona - dice - è stata per molto tempo tra le nostre volontarie più attive. Le persone seguite e gli altri volontari le volevano un gran bene per quel suo sorriso che ti illuminava, per la sua battuta pronta e per una bontà fuori dal comune». «Le piaceva fare le cose bene - prosegue la presidente che non nasconde la tristezza - ma si dedicava alle attività di solidarietà con la leggerezza di chi ha il cuore grande e sereno. Non l'abbiamo mai sentita lamentarsi, neanche durante la sua lotta contro la malattia, mentre faceva andare veloce le mani per aiutare il prossimo. Un esempio e una testimonianza che, ora, ci portiamo dentro Ci mancherà moltissimo , ma sappiamo che la sua luce non smetterà di splendere. Buon viaggio Simona. Il messaggio dal mondo del volontariato è stato rimarcato, durante la celebrazione funebre, dal parroco, don Cristiano Orezzi. Il sacerdote ha legato il brano di vangelo dedicato alla parabola del buon samaritano proprio all'impegno di Simona Diani. --F.G.