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PaviaDal ponte sul Naviglioalle rive del TicinoCon un tempismo sospetto (pochi giorni prima delle elezioni) la giunta di Pavia ha presentato il suo ambizioso piano. C'è davvero da chiedersi se un'amministrazione che ha impiegato tre anni per costruire un ponte di pochi metri sul Naviglio, essenziale per la viabilità, sia in grado di portare a termine una visione di ampio respiro per la città. Ma ammesso anche che queste capacità ci siano, la realtà è che ogni piano di "rinascita" passa da colate di cemento, da appalti edilizi, da cantieri.Le rive del Ticino sono abbandonate da anni, degrado, sporcizia, manutenzione nulla, assoluta incuria. Ma improvvisamente diventano strategiche con 15 milioni di euro che piovono dal cielo. Per le vie della città le migliaia di euro per la pulizia e il decoro non si trovano; i milioni per cemento, edilizia e appalti sono sempre a disposizione. Pietro PiacentiniPavia - S. MargheritaAnziano e disabile:quanti ostacoli!Sono un anziano da due anni trasferito a Pavia. Dopo aver registrato la mia nuova residenza, ho ricevuto con piacevole sorpresa una lettera di benvenuto da parte della Comunità di S. Egidio, in collaborazione con il Comune di Pavia, con l'offerta di assistenza gratuita in caso di bisogno. Fatta questa premessa vengo a esporre la questione: sono disabile con seri problemi di deambulazione e, per le fisioterapie, mi sono rivolto al Santa Margherita. Il personale sanitario e amministrativo del reparto che mi segue si è dimostrato preparato professionalmente, disponibile e cortese; non posso dire altrettanto della Direzione perché da diversi mesi è precluso l'ingresso diretto alla palestra causa, soltanto, la rottura di una porta. Per poter accedere alla palestra stessa occorre percorrere qualche centinaio di metri in più nella struttura creando grandi difficoltà a chi, oltre l'età avanzata, possiede una mobilità problematica. Il Comune ha provveduto, a scanso di responsabilità in caso di infortunio, unicamente a transennare la zona a rischio. Le Istituzioni, verbalmente, sono sempre pronte a magnificare il valore degli anziani e la giustezza nel dar loro conforto e assistenza ma al momento dei fatti saltano fuori problemi burocratici o scuse varie e... ognuno si arrangi come può .Invito perciò la Direzione a sollecitare i responsabili della manutenzione a provvedere alla riparazione della porta. Inoltre, è quantomeno strano che una palestra frequentata da disabili non abbia dei parcheggi a loro riservati. Sarebbe quindi opportuno e doveroso colmare la lacuna in prossimità dell'ingresso (spero solo per ora) non riparato della palestra. Chiedo scusa per lo sfogo ma credo di esprimere non solo il mio pensiero. Claudio Piccolo. PaviaIl ricordoL'esempio di Rognoniper i pavesiHo partecipato alle esequie del prof. Virginio Rognoni. Abbiamo ascoltato il vescovo tracciare una precisa storia della vita dell'illustre cittadino pavese. Mons. Sanguinetti ci ha ricordato che l'onorevole Rognoni ha vissuto in prima linea uno dei periodi più bui della storia patria, quando venne nominato ministro degli Interni dopo l'omicidio di Aldo Moro.Al termine abbiamo ascoltato le affettuose testimonianze di uno dei figli e di due nipoti, che hanno a loro volta presentato un personale ricordo dell'illustre congiunto, dando di lui un ritratto intimo e vivo. Hanno sottolineato a più riprese i grandi insegnamenti trasmessi dal padre, zio e nonno, sia tra le mura domestiche che nella veste professionale e pubblica.Quale arricchimento ci è arrivato da queste testimonianze! Mi spiace solo che la partecipazione a questa cerimonia non sia stata adeguata alla levatura della persona che abbiamo oggi salutato. Senza dubbio c'erano persone legate ala politica ma non ho visto la chiesa piena.E quale occasione hanno perso gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado per una lezione di storia e di educazione civica. E scoprire che forse per fare politica come si deve bisogna studiare e conoscere meglio la storia del nostro paese.Grazie onorevole, è stato un esempio per tutti noi.Alfonso de Nicola. PaviaElezioniSinistra Italianacorre a PaviaIl voto delle elezioni politiche di domenica segna, anche in Lombardia e nella provincia di Pavia, la netta avanzata delle destre. In un contesto certamente difficile, Sinistra Italiana Pavia esprime comunque la grande soddisfazione per l'elezione di Tino Magni e Ilaria Cucchi, entrambi candidati al Senato nel collegio Milano-Pavia-Lodi.Alleanza Verdi e Sinistra porta così in Senato un ex operaio metalmeccanico: il miglior segnale possibile a favore della lotta per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. L'elezione di Ilaria Cucchi al collegio uninominale di Firenze (ma appunto candidata anche al plurinominale del collegio Milano-Pavia-Lodi), che ha partecipato anche alla campagna elettorale a Pavia, rappresenta invece un'affermazione a favore delle battaglie per i diritti civili.Alleanza Verdi e Sinistra raccoglie inoltre risultati ampiamente superiori alla media nazionale a Pavia città: il 4,6% alla Camera e il 4,9% al Senato.Luca Testonicoordinatore provinciale Sinistra Italiana - Pavia