Baristi e camerieri giovani e mal pagati «In piazza contro lo sfruttamento»
Silvio Puccio / paviaConsegnano pizze, servono i tavoli e preparano caffè. Spesso sono giovani con poche tutele, garanzie intermittenti e pagamenti in nero. In città potrebbero essere più di un migliaio e stasera, all'ora dell'aperitivo (le 19), si muoveranno in corteo lungo Strada Nuova partendo dalla zona del ponte coperto: «Lo facciamo perché non siamo disposti ad accettare lavori pagati male e senza tutele, vogliamo che i clienti lo sappiano. Sfileremo in mezzo a ragazzi e ragazze che lavorano per 3-6 euro l'ora con responsabilità non incluse nei contratti, spesso non rispettati o del tutto assenti». Lo dice Beatrice Oliva, presidente di Radio Aut Pavia. L'associazione che richiama l'emittente fondata da Peppino Impastato ha organizzato la manifestazione per dare voce ai tanti sfruttati che lavorano nella ristorazione, nei servizi e nelle consegne, che chiedono meno precariato, più diritti e tutele.Giovani lavoratoriContro la retorica di alcuni imprenditori (che in diverse occasioni hanno lamentato carenze di personale nei mesi estivi e una presunta poca voglia di lavorare dei giovani) gli attivisti e i lavorati della città oppongono la loro versione: «Molti ristoratori hanno attaccato i giovani dicendo che, per colpa del reddito di cittadinanza, non voglio più lavorare. La verità è che i lavoratori non mancano, ma non sono più disposti a farlo per una miseria». Stimarne il numero non è semplice: il lavoro irregolare incide per il 4 per cento del Pil del 2019 secondo Istat, e in città i giovani con scarse tutele sarebbero circa un migliaio secondo Radio Aut. «Ma a Pavia la situazione è fuori controllo - prosegue Oliva - una città universitaria abitata da oltre ventimila studenti, spesso alla prima esperienza, con un ricambio continuo di braccia da sfruttare e pochi margini di contrattazione, con almeno un migliaio di persone coinvolte in questo meccanismo. Lo facciamo per le paghe migliori, contro gli oligopoli che attanagliano questa città».Il corteo La manifestazione prenderà il via dalla parte bassa di Strada Nuova verso il ponte coperto, ed è la prima organizzata per dare voce alle rivendicazioni dei tanti giovani lavoratori della città. Nasce dall'idea di Radio Aut insieme al sindacato Usb, sigla che qualche mese fa ha organizzato una manifestazione analoga nella località turistica di Forte dei Marmi, con gli stessi intenti. --