La voce dell'attore Davide Ferrari con l'avatar "gestore delle acque"

cozzoDurante il percorso, arricchito da pannelli esplicativi in italiano e inglese, installazioni digitali di realtà aumentata e artificiale, vari "oculus" e altri strumenti interattivi ricorderanno come la progettazione del futuro si basi su una profonda consapevolezza e conoscenza del passato. Si potrà, tra le varie installazioni, interagire con un amministratore-avatar (l'attore pavese Davide Ferrari), che, alla scrivania da cui per secoli sono state gestite le terre di proprietà del castello e le maestranze che qui hanno lavorato, racconterà la via della "giusta amministrazione". Sono comunque tante le sorprese e i motivi di meraviglia all'interno del castello perché il percorso permette più livelli di approfondimento e fruibilità a seconda degli interessi di chi lo visita. La ricerca storica e scientifica, in particolare, ha visto il contributo delle storiche Maria Luisa Chiappa Mauri e Luciana Fantoni, dell'archeologo Nicola Cassone e del geologo Pier Luigi Vercesi, insieme ad Andrea Gallarati Scotti e Silvia Passoni. Notevole la bellezza dei pezzi esposti, tra cui una sala di mappe del territorio magistralmente restaurate. Spostandosi attraverso l'allestimento curato dall'architetto Maria Paola Gatti, dello studio Torriani-Gatti di Pavia, e dall'architetto Antonio Mazzeri si avrà concretamente la sensazione di percorrere un'immaginaria strada che mostra l'unica via possibile per conservare e trasmettere l'eredità di cui i contemporanei sono chiamati a essere custodi. Il castello, che possiede un ampio ricetto e un'aula didattica predisposta all'accoglienza di attività per gruppi, scolaresche e famiglie, sarà aperto tutto l'anno solo su prenotazione. Per gli orari di apertura si può visitare il sito www.castellogallaratiscotti.it (info@castellogallaratiscotti.it o 340.1480301). --U.D.A.