Concorsopoli Asm Ves Due patteggiamenti per le accuse sui bandi
Maria Fiore / VOGHERADue patteggiamenti a dieci mesi per turbativa d'asta. Sono le prime sentenze dell'inchiesta "Concorsopoli" di Voghera che ha coinvolto sei persone, accusate di avere condizionato, con ruoli diversi, due concorsi, a favore di altrettanti candidati, banditi nel 2019 da Asm Vendita e servizi. A scegliere di chiudere la propria posizione con un patteggiamento, partendo anche dal parere favorevole del pubblico ministero Paolo Mazza, sono stati due componenti della commissione giudicatrice di un concorso, il presidente Stefano Spagnoni (difeso dall'avvocato Ermenegildo Costabile) e Daniela Bruni (avvocato Maurizio Chiesa). A loro è stata concessa la sospensione della pena e la revoca dell'interdizione dai pubblici uffici (non potevano, per effetto di un provvedimento del giudice, ricoprire incarichi pubblici).gli altri coinvoltiPer altre quattro persone il procedimento penale non è ancora definito. Ieri mattina era prevista, in tribunale, l'udienza preliminare in cui il giudice avrebbe dovuto pronunciarsi sulla richiesta di processo per l'ex presidente di Asm Ves Monica Sissinio, per l'allora vice presidente Laura Anselmi (entrambi difesi dall'avvocato Luca Angeleri), per Michele Roberto Chiappa, assunto come direttore operativo in Asm Ves, e per Laura Quaini, uno dei componenti della commissione chiamata a valutare i candidati a uno dei due concorsi, quello per 13 impiegati tecnico-amministrativi. L'udienza è stata rinviata al 14 dicembre per un problema di notifiche degli avvisi di conclusione delle indagini. le accuse sui concorsiPer la procura, Sissinio e Anselmi avrebbero condizionato il concorso per 13 impiegati tecnico-amministrativi sollecitando la commissione giudicatrice a rivedere la posizione di due candidati, vicini a esponenti politici, che erano risultati idonei ma non vincitori all'esame orale. Alla commissione, in particolare, sarebbe stato chiesto di ritoccare la graduatoria per un candidato, mentre per l'altro sarebbe stata bandita una assunzione diretta come specialista della fatturazione. Sissinio e Anselmi, inoltre, devono rispondere di turbativa d'asta in relazione all'assunzione, a tempo indeterminato, del responsabile operativo. Selezione che avrebbe avuto, come unico candidato, Michele Chiappa. C'è poi un altro filone, con altri quattro indagati, di cui si attende la conclusione. Questa tranche riguarda Paolo Affronti, segretario cittadino dell'Udc e vice presidente di Asm Holding fino a marzo dello scorso anno, Edoardo Lazzati, in passato presidente di Asm Voghera, e i consiglieri di amministrazione, in epoche diverse, Stefano Brega e Davide Cipollina. Per loro le indagini potrebbero anche essere state archiviate. Questo filone era stato aperto in un secondo momento, in seguito ad accertamenti sul contesto politico di "Concorsopoli" e sulla base di alcune intercettazioni telefoniche. --