Senza Titolo

il personaggioGianluca Oddenino /TORINONon ha mai giocato in Serie A e non segna un gol dal 12 novembre 2021, in Irlanda con l'Italia Under 21, ma evidentemente non è da questi particolari che all'Ajax giudicano un attaccante. Così il club olandese (4 Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa e 36 titoli nazionali) ha deciso di investire quasi 12 milioni di euro per ingaggiare Lorenzo Lucca dal Pisa, regalandogli la vetrina in Champions oltre che il record di primo italiano ad indossare la maglia dei Lancieri. Delle due l'una: ad Amsterdam sono impazziti oppure i nostri club hanno sottovalutato le potenzialità di questo bomber classe 2000, nato a Moncalieri e cresciuto nelle giovanili del Toro dove aveva Moise Kean come collega di reparto. Lucca, però, a differenza dell'ex compagno di squadra, è dovuto partire dalla provincia e dai dilettanti dopo essere stato scartato dai granata: ha iniziato la sua incredibile scalata nel gennaio 2020, dal Palermo in Serie D, ricordando Luca Toni per quel fisico da corazziere e i 13 gol segnati in Serie C nel 2020/21 con i rosanero. Il Pisa ha creduto in Lucca che grazie al debutto impressionante in Serie B, 6 gol segnati nelle prime 7 partite della scorsa stagione, è finito nel mirino di Juve, Inter e Milan oltre che della Nazionale. Solo che da moderno Icaro del pallone si è bruciato in fretta le ali e sulla propria pelle ha patito una crisi realizzativa impressionante (27 partite senza reti tra campionato e playoff) che sembrava precludergli il grande salto. Scomparso dai radar, il Bologna ha provato ad ingaggiarlo in queste settimane come vice-Arnautovic, ma al momento delle firme l'Ajax ha fatto saltare il banco con un prestito pagato 1,5 milioni di euro e un riscatto fissato a 10 milioni. Da lunedì Lucca cambierà vita e giocherà nella squadra che ha lanciato il suo idolo Ibrahimovic, mentre il ct Mancini lo osserverà con attenzione e spera che l'effetto Erasmus possa rilanciare l'Italia. Dopo Gianluca Scamacca al West Ham, tocca a Lucca farsi le ossa all'estero (dove non si fanno problemi a far giocare i giovani) e presto potrebbe aggiungersi Cesare Casadei all'elenco: il 19enne centrocampista dell'Inter Primavera può finire al Chelsea per 8 milioni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA