Il silenzio dell'ambasciata russa a Roma
Grazia Longo / romaIl colloquio tra l'avvocato Antonio Capuano, emissario del leader della Lega Matteo Salvini, e rappresentanti dell'ambasciata della Federazione Russa in Italia per far cadere il governo Draghi? L'ambasciata russa in Italia preferisce non commentare in modo dettagliato ed esaustivo lo scoop pubblicato ieri dal nostro quotidiano. Una fonte rilascia comunque la seguente comunicazione: «L'ambasciata non ha nulla da aggiungere a quello che è già stato detto in giugno». Ebbene, in giugno l'ambasciata aveva reso noto di avere «assistito Salvini e le persone che lo accompagnavano nell'acquisto dei biglietti aerei» per il suo viaggio a Mosca previsto per il 29 maggio, poi cancellato. E aveva aggiunto che la cifra era stata restituita da Salvini e che il rimborso sarebbe avvenuto anche se il viaggio ci fosse stato. Certo che adesso la reazione dell'ambasciata, con il rimando a quanto riferito in giugno, non sembra allontanare i sospetti sui legami tra Salvini e la Russia, anzi semmai li infittisce ulteriormente. Siamo, infatti, di fronte al terzo elemento che rafforza l'ipotesi del Russia-gate con rapporti particolarmente intensi e significativi tra il mondo della Lega e quello russo. E se oggi domina la notizia del contatto avvenuto per sondare la disponibilità dei ministri leghisti ad abbandonare il governo Draghi, prima c'erano la questione del volo di Matteo Salvini a Mosca e prima ancora quella della sua cena con l'ambasciatore russo in Italia, Sergei Razov, il primo marzo scorso. Un'occasione di cui non erano a conoscenza né il premier Mario Draghi né i suoi più stretti collaboratori. A soli cinque giorni dall'invasione russa dell'Ucraina il leader leghista si era dunque mosso senza aver ottenuto alcun mandato da parte del governo.La notizia era stata rivelata dal quotidiano "Domani" a cui la portavoce dell'ambasciata russa, Valentina Sokolova aveva dichiarato: «Confermo l'incontro tra Salvini e l'ambasciatore Razov. È il nostro lavoro accogliere le persone, anche politici come Salvini, che fa parte della maggioranza di governo. Per quanto riguarda il contenuto, non possiamo dire cosa è stato detto». Sempre secondo il Domani, qualche fonte interna alla Lega ha suggerito che la coppia Salvini-Capuano ha incontrato Razov altre volte anche a metà marzo e inizio aprile. Oggi, il nuovo capitolo del colloquio. Cosa ci riserva il futuro? --© RIPRODUZIONE RISERVATA