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VIGEVANO È stato presentato da Regione Lombardia il nuovo Piano casa per il triennio del 2022-24 e sono stati stanziati oltre 1,5 miliardi di euro per la riqualificazione delle case popolari. Anche a Vigevano arriveranno dei fondi per dare una casa alle famiglie che ne faranno richiesta, ma secondo i sindacati, il problema sarà proprio presentare domanda: «Attualmente non c'è un accordo tra Comune e sindacati per aiutare le famiglie nella presentazione della domanda e questo esclude molte persone che non hanno la possibilità o le competenze per accedere ai servizi on line - spiega il segretario generale di Sunia Lombardia Pierluigi Albetti. - In municipio il personale è a disposizione della cittadinanza, ma gli uffici comunali sono sotto organico e non possono aiutare tutti».La conseguenza è che presentare domanda per avere una casa popolare a Vigevano è più difficile che in altri comuni della provincia di Pavia. «Con questo sistema, molti restano tagliati fuori: a Pavia, Voghera o Broni, noi operatori di Sunia possiamo compilare la domanda al posto delle famiglie, velocizzando così la procedura e permettendo anche a chi non sa come fare, di far valere un proprio diritto», commenta Albetti. Sui numeri delle richieste il sindacato non si sbilancia: «Non è molto utile parlare di dati - spiega l'esponente regionale del sindacato Sunia - perché le domande che arrivano sono solo una parte di quelle che arriverebbero se fosse più semplice accedere al servizio». Con il nuovo Piano casa della Regione Lombardia, l'intenzione è quella di recuperare circa seimila alloggi per le case popolari. In provincia di Pavia sono stati individuati cento edifici potenziali per il recupero edilizio: «Con i fondi a disposizione - conclude Albetti - sarà già tanto se ne sistemeranno il dieci per cento». --Chiara Campana