Problemi dei parchi il consigliere Marfi prepara il dossier
VOGHERASono già un centinaio i cittadini che hanno voluto partecipare al questionario sui parchi di Voghera promosso dal consigliere Antonio Marfi. Tanti contributi, per segnalare ciò che non va, e che serviranno all'esponente diM5s per redarre un report da presentare alla giunta. Il DossierMalgrado l'ottima risposta, che già permette di delineare un quadro della situazione, il consigliere intende portare avanti l'iniziativa: «Non vorrei chiudere il questionario a breve, anzi mi piacerebbe estenderlo dalla forma online anche a una versione non virtuale, attraverso copie cartacee». Una volta chiusa la raccolta di opinioni, seguirà la fase di analisi: «La presentazione la vorrei fare dopo l'estate, tipo a settembre, anche perché i dati sono tanti e vorrei elaborarli e proporli accuratamente prima della programmazione bilancio 2023» garantisce Marfi. Tanti gli spunti su cui ragionare. Inevitabile partire dai fatti di cronaca più recenti, che hanno visto un gruppo di giovani teppisti deturpare il parco Moschini di viale Marx. Un'area che è sotto i riflettori sin dai tempi dell'inaugurazione, nell'estate del 2018: costata circa 100mila euro, tra la somma sborsata dalle associazioni Clown di corsia, Una mano per e Acod per acquistare i giochi e l'impegno del Comune per sistemare i giardini, è il primo parco giochi inclusivo della città. Malgrado l'importanza che riveste e il costo delle attrezzature, più di una volta è finito nel mirino dei vandali. Lamentele analoghe arrivano anche dal parco Pertini, davanti all'ex caserma. Lì nei mesi passati la recinzione era stata forzata più volte, vanificando la presenza dei due cancelli che di notte sono chiusi. Anche la qualità del verde, ormai inesistente, e dei giochi, alcuni consumati dal tempo, lasciano a desiderare. Pure al parco tra via Isonzo e via Bechelet sono state segnalate cattive frequentazioni: le bottiglie e le lattine vuote non lasciano dubbi. Poca cura anche alla struttura lungo via Zanardi Bonfiglio, dove ormai il verde è stato quasi tutto cancellato dalla siccità. Casi di sporcizia arrivano anche dai giardini di San Vittore, che da alcuni mesi sono stati recintati dal Comune. Sporadici problemi anche dal parco dedicato a Maria Valtorta nella zona di viale Montebello, tra il supermercato Esselunga e l'autoporto: in più occasioni cartacce e lattine vuote fanno da sfondo all'area giochi. Va meglio alla struttura di via Montagna, a Medassino: realizzata di recente, ha il solo limite di essere piccola. --Alessio Alfretti