Enologi a convegno Esperti a confronto sulla vinificazione

VogheraUna lunga lezione, dedicata agli esperti di settore e l'istituto Gallini si è trasformato per un giorno nella capitale internazionale del vino. Il convegno, di alto livello tecnico, si è svolto durante l'intera giornata di lunedì e ha visto come protagonista Pierre Louis Teissedre. Con lui anche Riccardo Cotarella, presidente Uio e di Assoenologi. Durante il suo lungo intervento (in francese, con un servizio di traduzione simultanea) Teissedre ha approfondito diversi aspetti teorici dell'attività enologica. Ma c'è stato spazio anche per alcune sessioni di degustazione di 24 vini rappresentativi della produzione enologica italiana. Tra gli aspetti teorici affrontati ci sono la gestione del vino e l'affinamento in legno, tipologie di affinamento, confronto fra diverse tipologie di legni e diverse tecniche di affinamento, e poi i diversi tipi di vinificazione (in bianco, rosso, rosato, la tecnica spumantistica e dei vini dolci-passiti-liquorosi). Due anche le sessioni dedicate alle degustazione con vini bianchi, Sauvignon Friuli, Etna Bianco, Friulano, Chardonnay, Lugana, Soave Classico, vini rosati, Maremma e Spumanti Metodo Classico, tra cui Oltrepo Pavese Pinot Nero bianco e rosato Vini dolci: Moscato d'Asti, Picolit; durante la seconda sessione di degustazioni protagonisti sono stati i vini rossi, dal Primitivo, al Barbera, Chianti, Vino Nobile di Montepulciano, Carmignano, Cannonau, Nero d'Avola, Cabernet Franc, Brunello di Montalcino e Barolo. Una giornata intensa, che ha visto in prima linea anche la dirigente dell'istituto scolastico, Silvana Bassi. --Al. Alf.