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paviaUltimo appuntamento, domani sera, per la rassegna Cortili in musica, offerta alla città da I Solisti di Pavia. Il concerto Venezia e Londra, con musiche di Vivaldi e Haendel, si apre alle 21.30 a palazzo Mezzabarba, in piazza del Municipio. «Il ruolo di Vivaldi nella creazione del concerto per uno o più strumenti - spiegano I Solisti - è ben evidente dal programma di questo concerto che allinea diverse combinazioni di solisti: dai due previsti nell'op. 3 n. 8 RV 522, ai tre del RV 551, ai quattro con violoncello dell'altro concerto inserito in decima posizione nell'op.3, denominata Estro armonico, ai due violini più due violoncelli del RV 564».Lo stile vivaldiano, sinonimo di italiano - se Johann Sebastian Bach lo prese a modello per comprendere le nostre logiche compositive e impratichirsene - è ben lontano dalla monumentale gravità e dal rigore polifonico di Corelli e di Haendel che, con i suoi concerti grossi volle rendere omaggio al musicista italiano, e rappresenta quella «nuovissima maniera di composizione», tanto esaltata da Johann Joachim Quantz, il celebre flautista di Federico il Grande.Il concerto - che è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti a sedere - è affidato agli strumenti ad arco e a un clavicembalo. Sul palcoscenico, violini: Sergio Lamberto, Na Li, Gabriele Schiavi, Eugenio Sacchetti, Jacopo Bigi, Donatella Colombo, Giuditta Longo, Elena Picco. Viole: Riccardo Savinelli, Gerardo Vitale; Violoncelli: Andrea Agostinelli, Tommaso Castellano; Contrabbasso: Antonio Sciancalepore; Clavicembalo: Ricardo Doni.