Il Lucio li trattava tutti come figli E i ragazzi del Pavia erano lì a salutarlo
PAVIAIl piazzale della basilica di San Lanfranco a Pavia ieri mattina era strapieno di amici, ex calciatori, sportivi, gente comune, che ha voluto tributare l'ultimo saluto a Lucio Zaninetti, storico massaggiatore del Pavia calcio deceduto in seguito a un malore nella tarda mattinata di sabato nella sua abitazione di via Mascherpa.L'omaggio di RickyTra i tanti calciatori che hanno vestito la maglia azzurra a portare il saluto alla famiglia anche Frederic "Ricky" Massara, attuale direttore sportivo del Milan e fresco vincitore con i rossoneri dello scudetto 2021-22. L'attaccante in azzurro in via Alzaia, dal 1987 al 1991 ha giocato quattro campionati con il Pavia tra C2 e C1. Toccante il suo abbraccio con Marisa, moglie di Lucio Zaninetti. Visibilmente commosso, Massara ha salutato tanti ex compagni di squadra, ma ha preferito non parlare. Psicologo e motivatore«Rivedo tanti compagni di squadra di quel Pavia per ricordare una grande uomo e professionista - racconta l'ex difensore azzurro Claudio Gabetta, oggi tecnico del settore tecnico nazionale della Federalcio -. Metteva la sua competenza e professionalità al servizio di tutti. Con la sua umiltà, un grande uomo che non era all'interno dello spogliatoio solo un fisioterapista, ma uno psicologo, un motivatore. Raccoglieva in lui tutte le figure che oggi sono state create nell'ambito del calcio».Generazioni azzurreTanti dirigenti anche di vecchia data azzurra da Gigi Bisleri a Walter Rampini e Antonio Beretta. Tra i calciatori presenti Santino Pozzi, Maurizio Pertusi, Beppe Folli, Alfonso Di Marco, Efrem Ebbli, Edoardo Brivio, Franco Crotti. A rappresentare il Pavia calcio il suo nuovo mister Maurizio Tassi, oltre in chiesa il gonfalone della società "listato" a lutto. Ma anche i "compagni di viaggio" nello staff azzurro: dal professor Lucio Casali al magazziniere Giovanni Fontana, che con il dirigente accompagnatore azzurro e il dottor Tino Modesti per molti anni sono stati tra le colonne del Pavia. Tra i presenti ai funerali anche il procuratore aggiunto Mario Venditti. «Al "Lucio" non si poteva che avere bene prima di tutto per la sua umiltà - ha detto don Emilio Carrera nella sua predica -. Eravamo compagni di classe alle superiori e già allora ho apprezzato le sue qualità umane, questa sua disponibilità che ha dato a tutti nella vita». La figlia Gloria, a nome della famiglia, ha voluto ringraziare i presenti e portare il suo personale ricordo di papà Lucio. «In questi giorni di dolore siamo stati confortati dal grande affetto di tantissime persone. Ho conosciuto tanti "suoi figli", così mi hanno detto di sentirsi per l'affetto che papà gli aveva sempre dato». --Enrico Venni