Le imprese di successo al polo tecnologico raccontano la loro storia
paviaAnche al polo tecnologico di Pavia di via Cuzio ci sono numeri in crescita. Se n'è parlato, anche l'altra sera, in uno dei dieci convegni mensili organizzato dal Polo tecnologico guidato da Tommaso Mazzocchi e aperto dal 2012 Attualmente nel polo ci sono 55 aziende: «Con Assolombarda e professori importanti dell'università di Pavia come Stefano De Nicolai vogliamo raccontare i casi vincenti nel nostro polo - spiega il presidente Mazzocchi -. Aziende che sono nate, spesso da collaborazioni con l'università, e poi sono diventate esempi di successo con acquisizioni e ingrandimenti. Il nostro intento è dimostrare che è possibile fare impresa di successo anche a Pavia puntando sull'innovazione e la collaborazione con l'università».Nell'ultimo incontro sono state portati all'attenzione diversi esempi di successo. «Non solo di aziende nate al polo tecnologico, ma anche di aziende storiche» spiega ancora Mazzocchi. Hanno raccontato infatti i loro casi di successo aziendale Lorenzo Maggi, vice presidente esecutivo dell'azienda Lab Analysis Srl: «Un'attività innovativa da 45 anni». È intervenuta anche Francesca Novara, responsabile operativa della Next Lab Italy che ha raccontato invece il percorso di nascita dell'azienda partendo dalla collaborazione con l'università di Pavia. E poi spazio anche all'esperienza di Emanuela Noè, dirigente della Seavision di Pavia una delle aziende più in crescita della città. Emblematico il titolo del suo racconto: «Da 3 a 300», spiegando quindi il boom di dipendenti dell'azienda nell'arco di pochi anni. --S.Bar.