Irpef comunale aumentata la minoranza chiede sconti

MEDE Una richiesta di riduzione dell'addizionale comunale Irpef è stata presentata dalla minoranza "In Comune per cambiare Mede" al presidente del consiglio comunale Simone Annibale Ferraris. La mozione fa seguito all'approvazione delle aliquote avvenuta nella seduta del 31 marzo scorso, in cui l'Irpef era passata dallo 0,7 allo 0,8%.«Ci eravamo detti contrari a tali aumenti - riassume la capogruppo Antonella Bertarello -. Per il periodo problematico in cui si trovano i cittadini e le famiglie, non sono opportuni aumenti di qualsiasi natura. Avevamo citato la scelta del Governo, che aveva diminuito le aliquote nazionali. Inoltre avevamo suggerito di non approvare il bilancio e gli atti preliminari allora, ma di aspettare il 31 maggio, data consigliata dal Governo per attendere gli importi sui trasferimenti, così da avere certezze sui finanziamenti». La maggioranza di centrodestra, però, aveva tirato diritto e ora l'opposizione torna sull'argomento con una mozione. Quasi due mesi fa avevano votato a favore il sindaco Giorgio Guardamagna e i consiglieri Michela Greggio, Marco Correzzola, Patrizia Cei, Fabrizio Carena e Lucrezia Prestini, ma dalla maggioranza di centrodestra si erano staccati il presidente del consiglio comunale Ferraris e il consigliere Andrea Daglio (Forza Italia), che si erano astenuti. Era assente, per la maggioranza, il consigliere Martina Fasani. Contraria la minoranza composta da Bertarello, Maurizio Donato, Maria Teresa Ferrandi e Giacomo Poles Rossanigo. La maggioranza aveva giustificato l'aumento, che per il 2022 garantirà un introito preventivato di 660mila euro rispetto ai 560mila del 2021, sostenendo che sarà di poca entità, essendo state ridotte alcune aliquote Irpef governative. --Umberto De Agostino