Prevista la mappatura sarà gestita dal Tesoro
Per fare ordine nel mare magnum delle concessioni demaniali, oggetto di ripetuti rilievi circa la cattiva gestione da parte della Ue come della Corte dei Conti, l'articolo 2 del Ddl concorrenza come prima cosa dispone la mappatura di tutte le concessioni di beni pubblici «al fine di promuovere la massima pubblicità e trasparenza dei principali dati e delle informazioni» relative ad atti, contratti e convenzioni che comportano l'attribuzione a soggetti privati o pubblici dell'utilizzo esclusivo del bene pubblico. In questo modo si punta ad avere piena conoscibilità della durata, dei rinnovi, del canone, dei beneficiari, della natura della concessione e dell'ente proprietario. Per questo verrà realizzata una nuova banca dati che sarà gestita dal ministero dell'Economia: previsto uno stanziamento di 3 milioni per il 2022-23 e di 2 dal 2024 in poi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA