Come si trasmette: goccioline di saliva e contatti stretti
Secondo le evidenze diffuse, sembra che l'infezione si trasmetta tramite contatto stretto con un ammalato, per dispersione di goccioline di saliva oppure a causa del materiale contenuto nelle vescicole che si presentano nella fase più acuta. La varianti di vaiolo che in questo momento desta la preoccupazione degli esperti sarebbero almeno due, la prima con un tasso di mortalità dell'uno per cento, mentre la seconda sembra manifestare un tasso più alto. Secondo quanto riportato nella circolare diffusa dal ministero della Salute, «i casi più lievi di vaiolo delle scimmie possono passare inosservati e rappresentare un rischio di trasmissione da persona a persona».