Senza Titolo

il focusÈ uno dei protagonisti di questo Giro d'Italia, anche se non corre. Perché Sonny Colbrelli questo Giro è come se lo corresse per davvero. L'altro giorno a Cuneo s'è presentato sul traguardo a 4 ore dall'arrivo della tappa in bici e maglia di campione d'Europa griffata Bahrain Victorious sorridente. E speranzoso il 32enne: «Sarà lunga, ma magari riuscirò a tornare alle gare», diceva a tutti. Il 21 marzo il vincitore della Parigi-Roubaix 2021, si fermò al termine della prima tappa del Giro di Catalogna. L'arresto cardiaco, la paura, il risveglio, il defibrillatore piazzatogli all'ospedale di Padova un paio di settimane dopo. E ancora il recupero, le prime pedalate. La speranza di tornare a correre un giorno (la legge italiana glielo vieta). E, soprattutto, oggi il Giro d'Italia che "risposa" a casa sua e domani da Salò partirà per il tappone del Mortirolo e del Santa Cristina. Tornerà bambino Sonny: «Mi sono innamorato del ciclismo grazie al Giro - ha detto - andai a vedere Pantani trionfare a Oropa nel 1998. Porterò i miei bimbi a vedere il Giro e, come al solito, inciterò i miei compagni di squadra. Landa può farcela a vincere». Colbrelli ha già vinto, stavolta anche senza partecipare. --a.s. © RIPRODUZIONE RISERVATA