«Noi volontari durante il Covid Era soltanto il nostro dovere»
i personaggiC'è il gruppo che ha donato 6.000 ore di servizio al centro vaccinale, il volontario che si è commosso portando la spesa ad un anziano solo, il medico di famiglia che si spostava per visitare i pazienti quando non ci si poteva muovere. Storie di volontariato nel pieno della pandemia, che sono state raccontate ieri, al polo civico di viale Matteotti, alla presentazione del libro "Festina Lente", scritto da Fabrizio Guerrini. Il volume, pubblicato dall'editore Giuliano Allegri, raccoglie una serie di racconti nati nel lockdown e ispirati dai dipinti del maestro toscano Carlo Bertocci. Da qui l'idea di regalare il libro a chi, nella comunità bronese, si è speso in prima linea (personale dell'hub vaccinale, Alpini, protezione civile, carabinieri in congedo, Pane di Sant'Antonio, Unitre e scuole) nel difficile periodo dell'emergenza Covid. «I nostri volontari hanno donato 6.000 ore per le vaccinazioni - ha detto il presidente del gruppo Alpini di Broni, Guido Varesi -. Sicuramente c'era un po' di paura ma abbiamo cercato di fare il nostro dovere». I carabinieri in congedo si sono occupati in particolare della consegna degli alimenti a domicilio: «Spesso ci siamo commossi perché aiutavamo persone dimenticate che avevano bisogno di tutto, ma per orgoglio personale non volevano chiedere» hanno raccontato. Per la protezione civile «il momento più difficile è stato il periodo che avevamo oltre 500 vaccinazioni al giorno, ma tutti hanno dato la massima disponibilità». In campo anche le volontarie del Pane di Sant'Antonio «per un aiuto pratico, ma anche solo per un incontro o una parola» e l'Unitre, mentre il preside del Faravelli, Roberto Olivieri, ha sottolineato che «la didattica a distanza è una sinergia con quella in presenza, uno strumento in più che abbiamo». «Si è creato il triangolo perfetto tra ente pubblico, volontari e medici di famiglia» ha ribadito Maurizio Campagnoli, direttore sanitario del centro vaccinale. «Siete stati un esempio straordinario di altruismo, siamo orgogliosi di rappresentare una comunità che si è messa a completa disposizione degli altri» ha concluso il sindaco Antonio Riviezzi. --O. M.