La Itelyum ai cittadini «Efficaci i programmi di sicurezza in azienda»
LANDRIANOAssemblea pubblica a Landriano sui temi ambientali. Protagonista la società Itelyum Purification (ex Bitolea), che produce solventi puri e da purificazione di reflui dell'industria chimica e farmaceutica. L'incontro, presente l'amministrazione locale, è stato l'occasione per fornire alcuni chiarimenti sugli episodi verificatisi nell'impianto nei mesi passati e dare evidenza delle schede distribuite alla popolazione, in ottemperanza agli obblighi di informazione sui "Rischi di incidente rilevante per i cittadini" al fine di migliorare la sicurezza della comunità.In riferimento alle fughe di vapore verificatesi il 25 ottobre e 28 novembre 2021 e al principio d'incendio del 16 marzo, la società ha rassicurato i cittadini affermando che, secondo gli enti competenti per i controlli, durante l'attivazione della procedura di sicurezza la situazione era totalmente sotto controllo e non è stato arrecato nessun danno a persone o cose. «La diffusione al pubblico delle informazioni- ha spiegato il vicesindaco Dario Civardi- ha lo scopo di integrare il rapporto tra territorio e società private. In Comune è possibile chiedere sempre dati o chiarimenti. Il nostro impegno, aldilà dei vincoli di legge, è quello di offrire sicurezza alla collettività e prestare la massima attenzione alle realtà produttive che contribuiscono a creare occupazione, nel rispetto delle norme».L'impianto di via Intini è soggetto alla "Direttiva Seveso", pertanto il suo funzionamento si attiene alla norme in materia di prevenzione dei rischi; per questo sono stati redatti un piano di emergenza interno e uno esterno. «Il piano esterno- ha detto il direttore dello stabilimento, Fabio Zordan- prevede la collaborazione obbligatoria con il Comune e il prefetto. Il piano è stato elaborato dalla prefettura e viene aggiornato con le informazioni fornite dall'azienda e i risultati del rapporto di sicurezza condotto dal Comitato tecnico regionale dei vigili del fuoco. Ci sono poi i continui controlli di Arpa, Ats e Ctr». --gianluca stroppa