Differenziata, in centro gli "avvisi d'errore" dimezzati in 5 giorni

PAVIAIn centro storico crolla di oltre la metà il numero di cartellini gialli messi da Asm a chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. E in soli 5 giorni. Le ammonizioni sono passate dalle 200 di lunedì alle 60 di ieri e hanno riguardato soprattutto la spazzatura esposta con il solo sacchetto e non con il bidoncino marrone, sistema, spiegano dalla multiservizi, che evita danni da parte degli animali e impedisce ai liquidi di percolare sulla pavimentazione. Sui cartellini viene indicata l'infrazione commessa: orari di esposizione, presenza di rifiuti riciclabili nei sacchi dell'indifferenziata, uso corretto dei contenitori e dei sacchetti che dovranno essere semitrasparenti. Saranno utilizzati da Asm per tutto il mese di maggio poi, a giugno, verranno sostituiti dai cartellini rossi e, dal primo luglio, dalle multe che andranno da un minimo di 35 ad un massimo di 150 euro. E proprio chi non espone con il bidoncino potrà incorrere nella sanzione di 150 euro. Ma c'è chi, tra i residenti del centro, non accetta di essere etichettato come "maleducato": «Nel calendario 2022 viene spiegato che gli abitanti del centro storico possono utilizzare sacchetti biodegradabili e/o contenitore marrone. Viene quindi data la possibilità di scegliere». Contestazione che è arrivata anche ad Asm che chiarisce: «Le indicazioni presenti sul calendario si riferiscono alla raccolta del rifiuto che può essere inserito all'interno dell'apposito sacchetto biodegradabile e compostabile, messo poi nel cestello o nel bidone marrone condominiale o direttamente nel contenitore marrone. Ma il rifiuto deve essere esposto solo con il bidoncino. Le modalità di esposizione sono invece indicate all'interno della guida alla raccolta pubblicata sul nostro sito". E precisa che "questa modalità e in vigore da tempo". Insomma si prosegue con la linea dura, dettata anche dalla necessità di alzare la percentuale di raccolta differenziata che, dall'attuale 65%, si intende far arrivare al 75%, come peraltro previsto dal nuovo contratto di igiene tra Comune e Asm. --Stefania Prato