Biodigestore i dubbi dell'Anas sulla rotonda

Arena PoRimandata di tre mesi la decisione sul biodigestore che dovrebbe sorgere ad Arena Po. Ma arriva un primo parere negativo dal punto di vista viabilistico. Il rinvio è stato deciso al termine della seconda riunione della conferenza dei servizi che si è svolta in Provincia per decidere sull'autorizzazione all'impianto di trattamento dei rifiuti, previsto in un terreno accanto alla Edilfibro, nei pressi della via Emilia. Durante l'incontro, al quale erano presenti 17 soggetti tra relatori e uditori, Legambiente ha ribadito la sua contrarietà al progetto, chiedendone il ritiro, ma dovrà ripresentare le osservazioni nella prossima seduta, così come il Comune di Castel San Giovanni, ha presentato una relazione sull'impatto viabilistico di un impianto di questo tipo al confine tra Emilia-Romagna e Lombardia, mentre la ditta Edilfibro ha illustrato il dossier preparato nelle scorse settimane per evidenziare le criticità del progetto, dalla questione viabilistica a quella della sicurezza ambientale. A questi si aggiunge il parere negativo dato da Anas sulla realizzazione della rotatoria sul rettilineo della via Emilia, che dovrebbe consentire l'accesso al sito; perplessità sul progetto anche dai vigili del fuoco, da Pavia Acque, dalla Broni-Stradella Pubblica, che sta preparando una relazione per conto del Comune di Arena Po. A fronte di questi pareri contrari, l'amministrazione provinciale ha chiesto alla società proponente di ritirare il progetto e, a fronte del diniego di quest'ultima, ha deciso una sospensiva di 90 giorni per rivedere la documentazione. «Come Legambiente non siamo a priori contro questo tipo di impianti, ma si continua ad insistere con insediamenti in posti sbagliati, come qui ad Arena - commenta il referente locale Patrizio Dolcini - Credo che la sentenza di Voghera (la bocciatura del Tar all'impianto a biometano di Campoferro ndr) sia servita». In attesa di conoscere la data della terza convocazione, il comitato di cittadini continuerà a sensibilizzare la popolazione . --Oliviero Maggi