Provincia e Arpa firmato l'accordo E i "No logistica" adesso esultano

TRIVOLZIOAccordo tra Provincia e Arpa Lombardia per intensificare i controlli ambientali. La convenzione è pronta, sarà siglata a breve, riguarda il biennio 2022 e 2023 e ricalca quelle sottoscritte nel 2019 e nel 2021. Nei giorni scorsi il presidente Giovanni Palli ha firmato il decreto che dà il via libera al nuovo accordo che prevede, oltre a controlli su discariche, campionamenti e analisi dei fanghi e delle acque sotterranee e superficiali, rilievi sulle emissioni in atmosfera, anche il supporto agli uffici provinciali nelle attività che riguardano la Via.Ed è proprio sulla collaborazione nelle verifiche legate alla Valutazione d'impatto ambientale che si concentra l'attenzione del Coordinamento dei comitati e associazioni "no logistica" che parlano di «segnale positivo e importante». Perché, aggiungono, «finora la Provincia ha escluso molti insediamenti dalla assoggettabilità alla Via, agevolando i privati».«Riteniamo si tratti di un'accelerazione dell'ente provinciale che, dopo aver avviato la Commissione speciale, ora vuole l'appoggio di Arpa su un tema, quello delle logistiche, che rappresenta un grave problema per il territorio - sottolinea Nicola Ghisiglieri, del Coordinamento -. I tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale potrebbe avere un ruolo fondamentale nella fase di verifica degli otto progetti che ancora restano da valutare».Per queste attività di controllo e rilevazione di violazioni in materia ambientale Piazza Italia ha deciso di mettere a bilancio circa 42mila euro. «La proposta di legge costituzionale approvata dal Parlamento inserisce la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi fra i principi fondamentali della Costituzione - spiega il presidente Palli -. Ciò rende ancora più significativo l'accordo che a breve verrà siglato tra Provincia e Arpa, l'ultimo di una serie rinnovata nel tempo, che assume oggi un'importanza ancora maggiore e richiama gli enti a una responsabilità ancora più profonda. In questo contesto, non si può non rilevare che le attività a supporto della funzione provinciale di controllo non sono ancora sufficienti per garantire che l'attività economica sia effettivamente indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali, come la Costituzione indica». «I controlli sono funzionali alle autorizzazioni», sottolinea Elio Grossi, sindaco di Santa Cristina, consigliere provinciale del gruppo di minoranza Casa dei Comuni e recentemente nominato presidente della neo Commissione speciale per le logistiche. Che poi aggiunge: «Arpa, con le proprie competenze tecnico-scientifiche, darà un apporto fondamentale per quanto riguarda le verifiche di Via. Non va dimenticato che i sindaci, da tempo, chiedono un rafforzamento dell'Agenzia». --Stefania Prato