«Pavia è tutta un film» con le scene girate in città
PAVIADopo aver rinnovato il look (riverniciato e con poltrone nuove), il Cine-teatro Volta di Pavia stasera (ore 18.30) proietterà "in trasferta" al Politeama, «Pavia è tutto un film», uno speciale montaggio video che racchiude alcune delle sequenze di cinema più belle girate a Pavia (e provincia) e che sarà animato dall'emozionante musica dal vivo della compositrice Francesca Badalini, accompagnata dal suo ensemble. Pensato dall'assessorato comunale all'istruzione, politiche giovanili e famiglia, e presentato in anteprima al Volta lo scorso dicembre, «Pavia è tutto un film» è stato «realizzato dalla cooperativa Dreamers di Paolo Lipari che, insieme alla figlia Francesca, dal 2017 gestisce la sala di Piazzale D'Acquisto: «Dalla campagna sino al centro storico, quello che vedrete in questo video è un viaggio suggestivo - ha dichiarato Paolo Lipari - che ripercorre tante sequenze filmiche girate nel territorio pavese: volevamo riaccendere in tutti i pavesi l'orgoglio di vivere in una città che tanto ha dato al cinema e che tanto dal cinema ha ricevuto». Sul grande schermo scorreranno così film indimenticabili, da "Il Cappotto" di Alberto Lattuada a "I Girasoli" di Vittorio De Sica, da "Mark il poliziotto" di Stelvio Massi a "Paura e amore" di Margarethe von Trotta e tanti altri ancora: "dal giallo allo storico, dal sentimentale al poliziottesco, Pavia ha una sua precisa anima cinematografica" ha aggiunto Lipari. Lo spettacolo sarà seguito da un intervento a distanza dell'attore Cochi Ponzoni, protagonista della commedia girata in provincia di Pavia "Bruciati da cocente passione" di Giorgio Capitani (1976). L'evento - aperto a tutta la cittadinanza e ad ingresso gratuito - sarà anche l'occasione per presentare al pubblico la nuova stagione cinematografica del Volta che, tra il 7 aprile e il 5 maggio, proporrà al pubblico ben quattro eventi per gli adulti e tre per le famiglie. I contenuti saranno svelati nel corso dell'incontro dai rappresentanti di Dreamers e dall'assessore alla cultura Alessandro Cantoni. --Giacomo Aricò