In tre mesi solo 7 giorni "bagnati" «Finalmente arriverà la pioggia»

le previsioniSilvio Puccio / paviaSolo 7 giorni di pioggia in tre mesi dell'anno, ma la situazione potrebbe cambiare a inizio aprile. «È davvero poco, uno dei valori più bassi registrati in città dal 1880 a oggi in merito agli accumuli giornalieri superiori a 0.2 millimetri», spiega Tommaso Grieco, meteorologo del centro meteo lombardo e curatore del sito Paviameteo. La situazioneUna fase di siccità anomala con gravi ricadute sulla portata dei fiumi e sull'inquinamento atmosferico, che in assenza di pioggia a spazzare i cieli rimane in sospensione più a lungo. L'assenza di umidità gioca anche un ruolo nel determinare l'ampia escursione termica degli ultimi giorni, con minime comprese tra 1 e 4 gradi e massime intorno ai 20 registrate a Pavia. Secondo le previsioni, la spirale "calda" potrebbe interrompersi già questa settimana: «Fino a martedì - prosegue Grieco - avremo giornate poco nuvolose con una grande escursione termica tra mattina e sera. Poi la situazione potrebbe cambiare: tra mercoledì e giovedì sarà possibile l'ingresso di una debole perturbazione atlantica in grado di portare un po' di pioggia anche sulle nostre assetate pianure». Una fase in cui anche le tiepide giornate di inizio primavera lasceranno il posto a giornate più fredde. Una fase dinamica«Questa settimana potrebbe segnare l'inizio di un periodo più dinamico, caratterizzato da una fase di maltempo al Nord Italia con temperature in calo, perché è possibile l'ingresso di aria artica di mare che causerà un abbassamento delle temperature». Aprile potrebbe aprirsi con una breve parentesi del lungo periodo di siccità che ha interessato l'area padana. Secondo Grieco, «La fase siccitosa che dovrebbe per fortuna indebolirsi a partire dai primi giorni di questa settimana, quando qualche perturbazione potrebbe scalfire il muro anticiclonico e regalare qualche pioggia un po' su tutta la provincia, aprendo le porte a un periodo più instabile e bagnato. Come primavera comanda».Gli effettiLe ricadute dell'assenza di pioggia si vedono in sul livello dei fiumi e sull'inquinamento dell'aria. A Pavia sono già 30 i giorni in cui il Pm10 ha superato la soglia limite di 50 microgrammi/metro cubo da gennaio, su un massimo di 35 giorni concessi ogni anno. Sono i dati rilevati dalla centralina di Arpa, installata nella zona della Minerva. In alcune, il livello del Ticino e stabilmente al di sotto dello zero idrometrico. --