«Amianto, a Broni ci sono mille coperture ancora da controllare»

BRONI «A Broni ci sono quasi mille coperture contenenti amianto di cui non si conosce la pericolosità». A lanciare l'allarme è il gruppo di minoranza CambiAmo Broni, che ha chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale per discutere dell'argomento: la mozione, firmata dai consiglieri Giusy Vinzoni, Enrica Cabri e Franco Rovati, impegna l'amministrazione comunale ad avviare entro la fine dell'anno una campagna di controlli per verificare che le coperture non ancora rimosse siano state almeno trattate con un inertizzante per bloccare la dispersione di fibre. Il ragionamento parte dai dati del monitoraggio con i droni effettuato dal Comune nel 2016: in quel modo erano state censite 1.057 coperture pericolose per un totale di 215.000 metri quadrati. Ad oggi, dopo la bonifica della ex Fibronit, sono circa 100.000 i metri quadrati da smaltire, mentre, a fronte di 3 ordinanze comunali di rimozione e di 55 avvii di interventi privati con i fondi municipali, ne restano circa 1.000 su cui intervenire. «Di quasi mille coperture non conosciamo i rischi per la salute di tutti perché non sappiamo se i proprietari ne abbiano dato comunicazione all'Ats se abbiano eseguito i programmi di manutenzione secondo le disposizioni regionali, se possiedano la certificazione obbligatoria che accerti l'indice di degrado e quindi di pericolosità per la salute pubblica - afferma la capogruppo Vinzoni -. Nessuno vuole suscitare allarmismi, ma è chiaro che il potenziale pericolo rappresentato dall'amianto è enorme e per contrastarlo abbiamo leggi precise e regole chiare». Il Sin per l'ex FibronitOltre agli stanziamenti di bilancio per incentivare i privati nella rimozione delle coperture, il Comune punta molto sulla riperimetrazione del Sin ex Fibronit a tutto il territorio comunale, che consentirebbe l'arrivo di ulteriori fondi. Il tema della ripresa dell'iter per l'allargamento del Sin, che si era bloccata dopo l'uscita di Stradella dal progetto, è stato al centro del recente incontro a Milano tra il sindaco Antonio Riviezzi, il vicesindaco Nicola De Bernardi e l'assessore regionale all'Ambiente, Raffaele Cattaneo: «A breve ci sarà un incontro con i funzionari del ministero dell'Ambiente per riavviare la procedura, che, anche secondo l'assessore Cattaneo, deve essere accettata», commenta Riviezzi. --Oliviero Maggi