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Adriano AgattiMaria FioreUn bando per la gestione dell'asilo nido e un concorso per il posto da direttore della casa di riposo. Due atti amministrativi che, secondo l'accusa, sarebbero stati truccati. Il sindaco di Zavattarello Simone Tiglio, 37 anni, è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare e, da ieri mattina, si trova agli arresti domiciliari. È accusato di turbativa d'asta, rivelazione e utilizzazione del segreto d'ufficio. La prefetta Paola Mannella lo ha sospeso dall'incarico e le funzioni in Comune sono state assunte dal vice sindaco Mauro Colombini. Nella stessa inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dal sostituto procuratore Chiara Giuiusa, sono indagati Monica Figheti, 53 anni, residente a Bagnaria, imprenditrice nel settore dei servizi per l'infanzia, Paola Cristina Gallione, 63 anni, e il marito Luca Daniele Torti di 62 anni, residenti a Noviglio. l'appalto per l'asilo nidoTiglio e Figheti sono indagati per turbativa d'asta in concorso in relazione al bando per l'apertura di un asilo nido a Zavattarello. Un servizio che nel 2019, anno in cui si snodano i fatti al centro dell'indagine, mancava in paese (nel 2021 il servizio è stato appaltato, ma a un'altra società che non è coinvolta nell'inchiesta): questo costringeva le famiglie a portare i bambini all'asilo di Varzi, gestito fino al 2019 dalla stessa Figheti. L'ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice Pasquale Villani ricostruisce la genesi di quell'appalto, avviato con un "Avviso esplorativo di manifestazione di interesse" a gennaio del 2019 e rimasto lettera morta per l'arresto di Monica Figheti, a marzo del 2019, nell'ambito di una inchiesta per maltrattamenti sui bambini che frequentavano l'asilo nido "Zuccherino" di Varzi. L'indagine per turbativa d'asta, che ieri ha portato all'arresto del sindaco, nasce proprio dalle intercettazioni telefoniche disposte per quell'inchiesta. Secondo la procura in due mesi, tra gennaio e marzo, Tiglio e Figheti avrebbero avuto contatti frequenti per realizzare un bando "cucito" addosso all'imprenditrice, che doveva prendere l'appalto. Il primo cittadino e l'imprenditrice si sarebbero accordati sui costi del servizio, decidendo che rispetto all'importo massimo della retta mensile per bambino stabilito in 600 euro la Figheti, una volta ricevuto l'invito a partecipare, offrisse 500 euro, assicurandosi così un punteggio più alto. Ma i due si sarebbero messi d'accordo anche sui costi fissi, come gli arredi e il canone di locazione dei locali del Comune, in modo da garantire alla Figheti un margine di convenienza economica. Il bando sarebbe stato perfezionato solo a metà febbraio, nonostante la scadenza fosse stata fissata per il 27 gennaio. il concorso per la RsaIn parallelo al presunto patto illecito per l'affidamento del servizio di asilo nido, i finanzieri hanno indagato anche sul concorso pubblico per la direzione della residenza per anziani in via Vittorio Emanuele, un incarico da ricoprire con un contratto a tempo determinato. Per questo filone Tiglio è indagato insieme a Paola Cristina Gallione, direttrice dell'Azienda sociale sud est Milano e componente della commissione esaminatrice per il concorso, e al marito di lei, Daniele Torti.Secondo l'accusa la donna avrebbe passato le domande preparate per il concorso al marito, componente dell'organismo di vigilanza del Comune di Zavattarello, che, a sua volta, le avrebbe trasmesse al sindaco Simone Tiglio. Il primo cittadino di Zavattarello, sempre secondo l'accusa, avrebbe poi passato le domande all'unica partecipante del concorso che, all'epoca, era già dirigente della Rsa. Daniele Torti nel corso della perquisizione della Finanza avvenuta nel 2019 aveva cercato di distruggere il verbale del concorso e per questo è accusato anche di violazione della pubblica custodia di cose. --