Oggi riaprono i parchi comunali adesso esame-manutenzione
il verde«Ma come, non è ancora aperto?». Non c'era solo stupore, ma anche un certo disappunto nelle parole di una mamma che ieri mattina si è trovata ancora sbarrata la porta del parco giochi di via Montagna. La donna voleva la conferma che dopo 4 mesi di chiusura finalmente ieri pomeriggio avrebbe potuto portare i bambini a giocare nell'area attrezzata di Medassino. Invece dovrà attendere ufficialmente sino a oggi. Già, in fondo il cartello all'ingresso non lasciava dubbi: "Chiuso dal giorno 01 novembre al giorno 14 marzo". Cioè, ieri, compreso. L'inderogabile decisione del Comune di proibire l'ingresso a tutti parchi cittadini (tranne 3) per l'inverno già aveva fatto discutere, perché molti avrebbero voluto approfittare delle tante giornate tiepide di una stagione per nulla inclemente, per far giocare i bambini nel verde. Ma al danno si è aggiunta anche una piccola, ulteriore beffa: la riapertura non è stata programmata a inizio settimana, ma un giorno dopo.«Magari il Comune si è preso un giorno in più per rimettere in ordine i parchi» osservava la donna, forse più per consolarsi di fronte all'ennesima delusione, che perché ci credesse veramente. In effetti ieri mattina una rapida scorsa tra i parchi cittadini ha confermato quanto denunciato dagli utenti già alcune settimane fa. Le strutture sono rimaste chiuse per mesi, senza che nessuno si preoccupasse di effettuare una adeguata opera di manutenzione. Se nulla è accaduto nel pomeriggio di ieri (e sarebbe impossibile che si riesca in poche ore a sistemare tutti i parchi cittadini) i segni di mesi di inattività si presenteranno oggi agli utenti che finalmente potranno entrare.Ne è un esempio il parco dedicato a Maria Valtorta nella zona di viale Montebello, tra il supermercato Esselunga e l'autoporto. Persino uno dei cancelli di ingresso è stato vandalizzato e non ha più la maniglia della serratura. Per non parlare dell'area verde: ci sono sparse bottiglie di vetro e lattine vuote. Forse lanciate dentro da passanti, o magari lasciate da visitatori che si sono intrufolati malgrado la chiusura, come accaduto in diversi parchi della città nelle ultime settimane. «Come possiamo portarci i bambini se non abbiamo la certezza che il parco sia pulito?» dicevano ieri due mamme, indicando ieri alcuni rami rotti e una bottiglia. --A. ALF.