Ok alla lottizzazione dei terreni avanza il piano di Confluence

TORREVECCHIA PIAIl Comune ha dato il via libera, per quanto di propria competenza, all'attivazione del piano attuativo denominato "Pl 1" che identifica l'insediamento logistico previsto fra Torrevecchia Pia e la frazione Vigonzone. In Comune, giusto un anno fa, si era preparato il terreno per l'arrivo sul territorio dei nuovi capannoni variando lo strumento urbanistico. Si operò l'unificazione, con cambio di destinazione, di alcune aree agricole raggruppandole in un unico piano attuativo per oltre 123mila metri quadri, area su cui la Confluence, società con sede a Milano, intende realizzare l'insediamento.I proprietari dei terreni avevano chiesto al Comune un cambio di destinazione urbanistica che, con la variante al Pgt, è stato accolto, mentre successivamente si sono costituiti in consorzio a Lodi, nel dicembre scorso, delegando la società "Notte srl" di Milano alla presentazione e gestione di tutti gli atti burocratici necessari all'attuazione del piano. L'istanza della "Notte srl" (società che si configura come il soggetto sviluppatore dell'iniziativa mentre la Confluence è il gestore dell'operazione) è ora arrivata in municipio e l'amministrazione ha dato l'ok al piano attuativo corredando però il via libera con una serie di condizioni e prescrizioni evidenziate dalla variante del Pgt. «Le aree tra la nuova strada prevista dal Pgt e la roggia Bolognini- dicono in municipio- in considerazione delle esigue dimensioni, non saranno cedute al Comune ma resteranno di proprietà dei lottizzanti, che però dovranno realizzare a spese loro un collegamento tra la nuova strada e il piazzale della via Cervi, oltre al raccordo tra la vie Manzoni e Cervi dopo il civico 6. Gli automezzi pesanti non potranno transitare all'interno di Vigonzone, ma solo fino all'imbocco della nuova strada». Fra le prescrizioni spiccano la realizzazione di strutture in edilizia bioclimatica con certificazione, la non ammissibilità e concessione di bonus volumetrici e la piantumazione dell'area sia verso gli spazi pubblici che le aree agricole. «Quest'ultimo provvedimento adottato- afferma il sindaco Gerardo Manfredi- più formale che sostanziale. Infatti, con questo documento il Comune prende atto che da parte di un interlocutore c'è la volontà di dar corso allo sviluppo del piano e, sempre attraverso questo atto, si impongono ulteriori obblighi rispetto al Pgt. Questo passaggio è previsto dalle norme tecniche di attuazione dello strumento urbanistico ed è propedeutico alla successiva fase istruttoria di verifica del progetto». --Gianluca Stroppa