Derthona ribaltato dalla Caronnese I leoncelli si fermano agli ottavi di finale
TORTONAIl Derthona paga anche la turnazione dei portieri: in Coppa il titolare è Bertozzi, in luogo dell'abituale Teti e, forse per la disabitudine al campo, commette due gravi errori in uscita, che costano altrettante reti con cui la Caronnese rimonta lo svantaggio iniziale e vince 2-1 al Coppi nella gara valida per gli ottavi di Coppa Italia, competizione a cui la società dichiarava di tenere, per il prestigio, la visibilità che schiude l'accesso nelle prime otto d'Italia e per eventuali vantaggi in chiave play off. Il portiere ha gravi responsabilità, ma non sarebbe corretto addossargli l'intera sconfitta e l'eliminazione, poiché poco è stato creato in avanti per vincere la partita: dopo il vantaggio iniziale su rigore, ottenuto e trasformato da Saccà al 5', i bianconeri giocano 20' ad alto livello, con pressing alto e velocità, poi rallentano il passo e indulgono a uno sterile giropalla che non porta verticalizzazioni. Difficile inoltre comprendere le ragioni per cui nel gioco vengano sistematicamente ignorati gli esterni alti, unica fonte di accelerazione e dribbling, e alcune scelte tecniche nelle sostituzioni. Zichella schiera un coraggioso 4-2-3-1 con 4 attaccanti puri e due mezzeali, Romairone finalmente centrale a supporto di Diallo: a inizio ripresa viene però sostituito per piazzare un terzino all'ala sinistra, così come non viene rimpiazzato Emiliano, dopo l'ammonizione, con il rosso che puntualmente arriva. A 5' dal vantaggio bianconero, una sciagurata uscita a vuoto di Bertozzi lascia la palla sulla trequarti a Rocco, che con un pallonetto infila la porta, mentre i difensori anzi che tentare un salvataggio disperato guardano la palla insaccarsi. Nei primi minuti ci sono però tante conclusioni: per il Derthona con Diallo, per gli ospiti con Corno due volte, ben respinte da Bertozzi, poi con Saccà e Romairone dalla distanza. A fine primo tempo il ritmo cala: Saccà non viene più servito e anche Otelè, che pure a volte sa mettere palle pericolose saltando l'uomo, è poco coinvolto; al 25' un suo assist suo viene sprecato da Diallo. Alla mezzora l'espulsione di Emiliano induce ad attendere il fischio finale per giocarsela all'overtime ma su un piazzato innocuo, a 2' dalla fine, Bertozzi va ancora a vuoto e si fa superare da un colpo di testa di Veroli. --Stefano Brocchetti