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m. grazia piccalugaUn refuso, il salto di una lettera in uno scambio di mail, ha trasformato il pi greco in pi geco. Ma da quell'errore è nata un'idea. E così quest'anno, per la quinta edizione pavese della giornata internazionale della matematica - dal 12 al 14 marzo - la scienza sposa l'arte con un calendario fitto di eventi e una mostra al Broletto con 150 opere che hanno come soggetto il piccolo sauro dalle zampe a ventosa. Il tema del Pi greco day 2022 è La Matematica unisce, e non poteva essere momento migliore per ribadirlo.Motori di questa edizione, che dal 2016 (con un anno di pausa per il Covid) ha coinvolto migliaia di studenti, sono ancora una volta Valeria Ferrari, docente di matematica al liceo scientifico Taramelli, e Dario Molinari, che insegna arti figurative al liceo artistico Volta. «Dal 2019 l'iniziativa, nata all'Esploratorium di San Francisco il 3.14.1988, è riconosciuta come giornata internazionale della matematica - spiega Ferrari - Una materia esigente in grado, però, di fornire punti di vista interessanti nella vita quotidiana». E Pavia è ormai di diritto un puntino colorato nella mappa di Google del sito internazionale dell'Idm 3.14. La giornata è promossa da ARMT Milano e Istituto Taramelli-Foscolo, in collaborazione con liceo artistico Volta e Università di Pavia, dipartimento di Matematica Casorati, con il patrocinio di Comune e ateneo. tre giornate, quattro luoghi«Gli eventi si svolgeranno in quattro luoghi della città - anticipa la dirigente del Taramelli-Foscolo, Silvana Fossati -: cortile del Taramelli, cortile e aula magna del Foscolo che aprirà alle visite guidate anche il suo laboratorio di fisica, il Broletto e una sala dei Musei Civici. E' questa un'occasione preziosa per avvicinare i più giovani alla matematica, quasi divertendosi».Gli allievi del liceo musicale Cairoli apriranno e chiuderanno l'evento suonando il pianoforte di Einstein (in castello). Gli studenti del Bordoni guideranno visite sui luoghi del fisico che visse anche a Pavia. Apre alle visite anche il Museo per la Storia dell'Università. In piazza Vittoria, come ogni anno, saranno posizionati i totem con il simbolo del Pi greco. Sabato dalle 9.30 prendono il via tre conferenze al Foscolo: Alberto Rotondi (dipartimento di Fisica) parlerà di "Dio Gioca a Dadi. Ma come?" e il collega Lorenzo Maccone illustrerà le tecnologie quantistiche. Il terzo intervento sarà di Silvia Ferrari (liceo Volta): "Dal Bohémien all'artista digitale".Domenica si inaugura la mostra Pi geco Versus Pi greco al Broletto. Sempre al Foscolo Ulderico Dardano (Università Federico II Napoli) parlerà della "costante di Archimede", Daniele Aurelio(Physics 4 Teenagers) della vera biblioteca di Babele; Cesco Reale e Renato Caruso interverranno su "Musica e matematica da Pitagora ad oggi: perché le 7 note sono 12?". Lunedì si aprirà con l'intervento di Francesco Bonsante (dipartimento di Matematica di Pavia) sui numeri di Fibonacci, poi toccherà ai colleghi Carlo Orrieri ("Probabilità quasi ovunque") e Abramo Agosti ("Matematica per la medicina personalizzata"). Per tutti gli eventi (saranno anche su Zoom) obbligatoria la prenotazione. --