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SanitàLa riforma lombardae la medicina di baseLa legge 96 di riforma del sistema sanitario regionale lombardo, varata nel novembre del 2021, è una legge di respiro nazionale e internazionale che rispetta tutti i principi ispiratori del PNRR e soprattutto sancisce che Regione Lombardia è la prima a realizzare questo importante impianto innovativo della sanità in Italia, potenziando l'assistenza socio sanitaria e territoriale attraverso nuove strutture più vicine al cittadino. Si pensi infatti che verranno creati cento distretti (oggi sono 27) e attivati 203 case di comunità, 101 centrali operative territoriali, 60 ospedali di comunità e ambulatori socio sanitari territoriali che possono affiancare il medico di medicina generale nella gestione del paziente a domicilio, evitando inutili ingorghi negli ospedali che dovranno essere sempre più utilizzati per la specialistica di alto livello. La sanità in Lombardia è di eccellenza, ma il Covid ha messo a nudo alcune debolezze soprattutto sul territorio e sulla cura di prossimità; la nuova legge regionale ha voluto intervenire proprio lì, creando una forte rete territoriale con medici di medicina generale, specialisti e farmacie che possano esercitare un ruolo dinamico e fondamentale per la cura del malato a domicilio.La "televisita" deve necessariamente diventare il vero supporto per l'assistenza dei pazienti con malattie croniche: il paziente, infatti, potrà essere assistito dal suo medico di medicina generale che opererà in maniera correlata allo specialista e eventualmente al farmacista di riferimento, creando un sistema polidisciplinato che certamente porterà rapidità di intervento e efficacia ulteriore rispetto alla situazione attuale.La medicina generale deve essere il costante punto di riferimento per i pazienti; ciò è stato dimostrato anche durante la pandemia dove ciascuno ha avuto nel medico di medicina generale il punto di riferimento essenziale per una consulenza e una visita con consigli terapeutici e clinici che hanno permesso in Lombardia, durante la quarta ondata pandemica, di evitare inutili e pericolosi pressing sui pronti soccorsi, data la contagiosità molto elevata della variante Omicron.Questa legge di riforma è senz'altro incentrata sul potenziamento della medicina del territorio, per cui sarà opportuno e necessario creare una formazione professionale solida per tutti i nuovi operatori che vorranno intraprendere il percorso relativo alla cura del malato a domicilio, inserendo nuova professionalità e rimettendo in gioco tutti coloro che, purtroppo, in alcuni momenti si sono sentiti anche eccessivamente caricati di problematiche amministrative che nulla hanno a che fare con il ruolo sanitario. Inoltre la figura individuata dalla nuova legge regionale, l'infermiere di famiglia, sarà aiuto indispensabile nella nuova politica di cura del malato.Un altro tema particolarmente discusso è il ruolo tra pubblico e privato accreditato nella sanità: sono lombarde moltissime tra le strutture d'eccellenza in Italia e cinque ospedali lombardi sono tra i migliori 25 al mondo; la sanità privata ha un ruolo integrativo alla sanità pubblica e durante la pandemia ha rappresentato un'importante supporto al pubblico¸ penso che la competizione virtuosa tra pubblico e privato possa essere e rappresentare uno dei punti di forza ulteriori della sanità lombarda. dott. Davide Pasotti. PaviaGuerraUn silenzioche mi ferisceAlla vigilia della guerra in Iraq ho partecipato ad una manifestazione a Roma insieme ad altri 3 milioni di persone per dire No alla guerra. Non c'erano i social, a malapena c'era internet. Ma oggi, con una guerra alle porte, per giunta alle porte di casa, adesso non diciamo niente? Bandiere della pace ne abbiamo? Stracci di pace ne abbiamo? Cortei studenteschi No War ne abbiamo? Non che in passato si possa dire che sia servito a molto, però questo silenzio mi fa sanguinare le orecchie...Egiziano di Leo. PaviaLa polemicaSono d'accordocon don TarcisioDon Tarcisio Colombo ha criticato durante un'omelia a Casorate i vaccini e la linea del governo sulla pandemia. Per esprimere un giudizio negativo sui pensieri del sacerdote sarebbe stato bene conoscere tutto quanto ha detto. Ad esempio trovo senz'altro positiva l'azione dei vaccini ma ritengo che l'obbligo rimanga un'operazione difficile da attuare anche se sarebbe utilissimo che tutti si vaccinassero.Don Tarcisio ha anche criticato Greta come modello pericoloso per i giovani. In questo trovo che abbia perfettamente ragione. Questa ragazza, peraltro portata in palmo di mano da politici e governanti, dice cose che scientificamente sono assai errate. Ad esempio l'energia eolica e i pannelli solari soddisfano a malapena il 5-10% dell'energia tradizionale e per di più i pannelli vengono dalla Cina che ha ripristinato le centrali a carbone. Per quanto riguarda il gas l'Italia ne importa per il 95% con gasdotti che provengono da lontano. Il nostro mare è ricco di questo prezioso combustibile, basterebbe poterlo estrarre. Certo occorrerebbe demolire le tesi di tutti quei presunti "ambientalisti" che i nostri governanti non sanno combattere. Stessa cosa per il nucleare pulito. La Francia costruirà centrali di nuova generazione e poi ci venderà l'energia! Sempre poi a proposito di "prediche" i sacerdoti della Chiesa cattolica hanno tutto il diritto di illustrare ai fedeli il Magistero della Chiesa. Certo, caro direttore, mi accorgo di non essere allineata con il "pensiero unico" ma ritengo che esprimere opinioni sia il fondamento della democrazia.Luciana Maggi. Pavia