Botte e tentata violenza sessuale, 3 arresti
Adriano Agatti / bereguardoMassacrata di botte è sfuggita per un soffio a un tentativo di violenza sessuale. È successo sabato sera, in un'abitazione di Bereguardo in via Ticino. I tre aggressori sono stati arrestati dai carabinieri e dovranno rispondere alle accuse di tentata violenza sessuale e lesioni. donna in ospedaleLa donna, una ucraina di 34 anni che abita a Vellezzo Bellini, è stata medicata al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo e giudicata guaribile in un mese. Ha riportato la frattura di alcune costole e la frattura del setto nasale, oltre a numerose contusioni e ad un trauma emotivo. Sono stati arrestati tre romeni: Ivan Lungu, 35 anni, domiciliato a Trivolzio, Irime Sas Gabriele, 43 anni, residente a Bereguardo nell'abitazione dove è avvenuto il tentativo di violenza sessuale e Gheorghe Bornea, 42 anni, abitante a Trovo.Ecco la ricostruzione dell'aggressione avvenuta venerdì sera. La donna ucraina conosceva bene i romeni: sono amici da qualche mese. Due di loro l'hanno invitata nell'abitazione di Irime Sas Gabriele per trascorrere una serata insieme. Difficile spiegare cosa sia successo circa mezz'ora dopo l'arrivo a Bereguardo.Di certo i tre romeni sono diventati aggressivi. Da una prima ricostruzione, sembra che abbiano iniziato a litigare tra loro ma, dopo qualche minuto, si sono rivolti contro la donna ucraina. L'hanno colpita con calci e pugni e l'hanno scaraventata sul pavimento. Qui hanno cercato di spogliarla e di violentarla. Per fortuna la 34enne si è divincolata, è riuscita ad aprire la porta d'ingresso e a fuggire in strada. Sembra che abbia raggiunto la caserma dei carabinieri dove ha raccontato quello che era successo. I militari della stazione di Bereguardo si sono precipitati in via Ticino, la sede dell'Arma non è lontana, ed hanno bloccato i tre romeni, che sono stati ammanettati e sono stati accompagnati in caserma.La donna ferita è stata invece caricata su un'ambulanza del 118 ed è stata trasportata al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo di Pavia. Qui è stata sottoposta alle radiografie che hanno evidenziato le fratture costale e al setto nasale.la denuncia in casermaLa donna ucraina ha poi sporto denuncia e i tre aggressori sono stati arrestati sono stati rinchiusi in una cella del carcere pavese di Torre del Gallo in attesa di essere interrogati dal magistrato.La 34enne ha raccontato tutti i particolari della mezz'ora di terrore che è stata costretta a trascorrere nell'abitazione di via Ticino. --© RIPRODUZIONE RISERVATA