Terre, il collegio sindacale: «Presto l'assemblea»

BRONI«Elezioni nel più breve tempo possibile». Dopo cinque giorni dal voto di sfiducia che ha azzerato il Cda della cantina Terre d'Oltrepo, per la prima volta, con una nota ufficiale, parla il collegio sindacale della cooperativa, che è l'organismo che, in base al Codice civile, ha il compito di traghettare la società alla prossima assemblea dei soci, che dovrà eleggere i nuovi vertici. Una nota che, oltre a rassicurare i soci e tutto il mondo del vino, mette fine ai dubbi su chi spettasse la conduzione della cantina in questa fase delicata e su cui si era creato anche un braccio di ferro tra i soci dissenti e il vecchio consiglio sfiduciato. Assemblea che non è ancora stata convocata, ma che, come assicura il collegio, lo sarà in tempi brevi, ragionevolmente nella prima metà del prossimo mese, come richiesto da più parti all'interno della base sociale. «Il collegio sindacale, a seguito dell'esito della votazione del 21 gennaio, ha assunto, ai sensi di legge e di statuto, i poteri di ordinaria amministrazione e provvederà alla convocazione dell'assemblea per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione nel più breve tempo possibile tenuto conto delle tempistiche di legge e statuto e della necessità di assicurare un regolare svolgimento delle elezioni - assicurano i revisori -. Il collegio desidera ringraziare tutti i dipendenti, collaboratori e consulenti che garantiscono, in questo periodo transitorio, il corretto e normale funzionamento della società». C'è attesa, intanto, per la presa di posizione sulla crisi della cantina da parte dell'assessore regionale all'Agricoltura, Fabio Rolfi, che oggi, alle 11, sarà all'Enoteca regionale di Cassino Po a Broni per la firma del protocollo di intesa sulla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche tra Ascovilo e Strada dei vini. --O.M.