Il liceo Copernico in lutto È morta la preside Pagetti
Luca Simeone / paviaUna laurea in informatica, il lavoro in Università come sistemista e poi l'insegnamento in istituti tecnici e professionali del Milanese, prima di diventare, nel settembre scorso, preside del Copernico. Ma Cristina Pagetti aveva anche una grande passione per i viaggi ed era stata consulente di una società americana che si occupava di scambio di case per le vacanze. Una vita intensa, piena di interessi e attività, la sua, che si è spenta mercoledì all'età di soli 54 anni.lascia due figliNonostante la sofferenza che le si poteva leggere sul volto, soprattutto di recente, fino all'ultimo ha voluto rimanere alla guida del liceo scientifico, il suo primo istituto da preside: «Un onore, non nascondo la mia emozione», aveva detto appena dopo la nomina. E il Copernico in segno di lutto ha deciso per oggi la sospensione delle lezioni mentre i funerali si svolgeranno sempre oggi, alle 15, ma in forma strettamente privata a Landriano, dove la donna viveva a assieme ai due figli di 23 e 21 anni, e al cane Astra, un pastore tedesco.«Io nella mia vita ho fatto tanti lavori e dopo 10-12 anni ho sempre cambiato», si era raccontata la preside in un'intervista a Copelive, la radio del Copernico. Dopo il primo impiego nel centro di calcolo della Ras assicurazioni aveva vinto un concorso al Dipartimento di Ingegneria dell'Università: si occupava di gestire le macchine sulle quali gli studenti andavano ad esercitarsi. Poi era iniziata la lunga carriera di insegnante di informatica all'Itis Mattei di San Donato e al Benini di Melegnano. Quindi aveva vinto il concorso per dirigente scolastico: prima assegnazione, l'estate scorsa, appunto il Copernico. Un passaggio dalla cattedra al ruolo di preside che aveva spiegato così: «Dopo vent'anni che insegni ti rendi conto che ci sono nella scuola diverse cose che volendo possono essere migliorate». Per il Copernico, per esempio, aveva pensato a una digitalizzazione della gestione delle segreterie, e alla creazione di una rete con altre scuole. il ricordo«Purtroppo abbiamo avuto poco tempo per conoscerla a fondo, anche perché era una persona molto riservata - la ricorda la vicepreside Cinzia Camerino - ha sempre dimostrato una grande forza di volontà. La sua morte ci rattrista profondamente: il Copernico è noto per essere una grande famiglia e noi tutti ci stringiamo attorno al dolore dei figli e dei familiari». Elena Maga, segretaria generale della Cisl provinciale, l'aveva incontrata alcune volte per questioni sindacali: «C'era stata qualche lamentela nel corso di un'assemblea, ma invece devo dire che ho trovato una persona estremamente disponibile, corretta e aperta alle nostre richieste».Un giudizio confermato dalla professoressa Monica Migliorini, componente della rsu del Copernico: «Veniva da una realtà scolastica molto differente e quindi è normale che fosse necessario un periodo di conoscenza reciproca, ma le trattative sindacali si sono svolte in un clima sereno da entrambe le parti». La stessa Pagetti aveva chiarito in che modo intendesse il suo incarico: «La preside non cala gli ordini dall'alto, anche perché nella scuola ci sono ruoli e competenze ben precisi». --