Senza Titolo

Dalla poesia catartica resa celebre dal palcoscenico di Zelig alla musica delle Quattro province. Sabato Flavio Oreglio si esibirà al teatro Sociale di viale Italia a fianco degli Staffora Bluzer: Stefano Faravelli, Matteo Burrone, Daniele Bicego, Giacomo Lampugnani e Cristiano Giovanetti. Alle 21 sarà proposto l'album "Anima popolare", che si riallaccia idealmente alle origini della tradizione cantautorale italiana. Punti di riferimento restano i lavori dei Cantacronache, del Nuovo canzoniere italiano e dei principali protagonisti della canzone d'autore: una tradizione che nel 1963 Umberto Eco definì "via italiana al cabaret". "Anima popolare" riscopre, rilegge e ripropone la vivacità dei colori musicali e della sonorità folk tipica dell'Appennino tra Pavia, Alessandria, Piacenza e Genova, dove la miscellanea diventa per forza di cose la normalità. «Il progetto - spiega l'attore-musicista - non fa che perpetuare questa vocazione naturale di una terra meravigliosa e, diciamolo apertamente, un po' dimenticata. Tutto è iniziato al passo del Brallo, al Circolo dei poeti catartici che ho costituito nel 2015 per festeggiare i miei trent'anni di palco. Da allora ogni anno, il 18 agosto, festeggiamo il Genetliaco del circolo invitando amici a suonare nell'ambito del progetto culturale "Open art Oltrepò".la scoperta della tradizioneNel 2017 si sono presentati alla festa Faravelli e Burrone, due ragazzi che coltivano la musica delle Quattro province, suonata con pifferi costruiti in quelle valli secondo i canoni di una tradizione secolare. Stefano e Matteo mi hanno proposto di suonare qualcosa insieme e la scelta è caduta sulle canzoni della tradizione milanese: da Fo a Gaber fino a Jannacci, Svampa, I Gufi e Ivan Della Mea. Abbiamo provato e proposto quattro o cinque pezzi ed è stata una folgorazione. Il pubblico si è esaltato e ci ha spinto a intraprendere una collaborazione stabile». Due le linee portanti dell'idea: da un lato, gli inediti e la rilettura retrospettiva di brani storici del repertorio di Oreglio e, dall'altro, una reinterpretazione della Milano d'autore, che ha caratterizzato gli albori della storia del cabaret in Italia nel secondo dopoguerra.la riscopertaSenza dimenticare Giovanni D'Anzi, che negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso proponeva una musica rievocativa e modernissima al tempo stesso. Fra i brani di "Anima popolare" si possono citare "Bluzer Revoliscion", capolavoro dell'assurdo, a "Il Bounty", canzone che parla del libero pensiero. «Ma c'è un filo rosso che lega tutti i brani dell'album e che tiene insieme diverse radici solo apparentemente diverse», aggiunge l'artista. Il concerto di Oreglio era in cartellone l'11 dicembre scorso, ma la data era saltata a causa di un problema di salute dello stesso artista: i biglietti già acquistati saranno validi per sabato. «Confidiamo nella presenza di tante persone per una serata all'insegna del divertimento e della tradizione», dicono dal teatro. Biglietti: intero a 15 euro; ridotto (sotto i 25 e sopra i 60 anni) a 12 euro. Prevendita www.liveticket.it/teatrosocialesannazzaro o alla biglietteria, aperta sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Obbligatori mascherina Ffp2 e pass verde. --Umberto De Agostino