Appalto mense scolastiche un gruppo tedesco in pole
PAVIA È in dirittura d'arrivo l'appalto per la refezione scolastica. Al momento, in base alle valutazioni effettuate dalla commissione , il miglior punteggio è stato ottenuto dal gruppo tedesco Dussmann Service Srl, ma l'aggiudicazione effettiva avverrà solo dopo aver controllato e confrontato i costi proposti dall'azienda rispetto agli equivalenti sul mercato. Parliamo della gestione del servizio delle mense scolastiche cittadine per un contratto di 6,2 milioni di euro per due anni (scadenza fine 2023), rinnovabile di altri due. SEI CONCORRENTISino al 31 marzo il servizio (in proroga) verrà ancora effettuato dall'attuale gestore, ovvero la ditta Pellegrini che aveva vinto l'appalto nel 2015 (poi rinnovato) per un totale di circa 20 milioni di euro. A partecipare a questa nuova gara sono stati sei soggetti. Oltre al Gruppo Dussmann e Pellegrini, anche la Rti formata da Vivenda Spa e la società cooperativa Solidarietà e Lavoro, Euroristorazione Srl, Cir Food ed Elior Ristorazione Srl.Le mense scolastiche in città coinvolgono 4mila bambini per una stima di circa 600mila pasti l'anno. Come stabilito nel capitolato d'appalto, il nuovo gestore tra i suoi compiti dovrà continuare nel solco del plastic free e del chilometro zero. Nel primo caso, in quasi tutte le scuole le posate, brocche e bicchieri sono già senza plastica; nel secondo caso, l'aggiudicatario potrà contattare le 29 aziende locali che avevano dato la loro disponibilità a fornire prodotti del territorio stipulando una apposita convenzione. Sempre nell'ottica di una maggiore ecosostenibilità, il bando prevede anche l'utilizzo di prodotti nell'ambito del commercio equo e solidale, oltre a quelli provenienti da terreni confiscati alla criminalità organizzata, e la fornitura delle eccedenze alimentari alle realtà che si occupano dei soggetti più fragili. Altra novità, sarà la promozione del centro di cottura comunale di via Aschieri, che funge anche da mensa, e la ristrutturazione di alcune parti dell'immobile. I COSTIOgni anno per l'utilizzo della struttura, il gestore dovrà versare alle casse del Mezzabarba una cifra pari a 130mila euro. Se la valutazione dei costi di mercato dovrebbe avvenire in tempi abbastanza rapidi, successivamente potrebbe poi iniziare il balletto dei ricorsi. Una situazione già avvenuta durante il passaggio di consegne dalla ditta Serenissima a Pellegrini: la questione si trascinò per due anni (2013-2015) portando l'attuale gestore, all'epoca secondo in graduatoria, a ribaltare il risultato davanti al Consiglio di Stato e ad ottenere il servizio. Per quanto riguarda il Gruppo Dussmann Service srl, presente in Italia dal 1969 con sede a Capriate San Gervasio (Bg), si tratta di un'azienda multiservizi tedesca (uffici centrali a Berlino). Oltre ad occuparsi di refezione scolastica, opera nel campo delle sanificazioni e della sicurezza. In provincia di Pavia gestisce il servizio relativo alle mense a Cassolnovo, Gambolò e Zerbolò e tra i 49 comuni lombardi anche Sondrio. A livello nazionale il Gruppo opera ad esempio nelle città di Genova e Roma. --Alessio Molteni