Multe non pagate Nel 2021 incassato solo il 10 per cento
LACCHIARELLABoom di multe non pagate a Lacchiarella nei primi 11 mesi del 2021. Gli uffici comunali incaricati della rendicontazione delle entrate derivanti dalle sanzioni elevate ai sensi del Codice della strada hanno accertato l'incasso di un "misero" 10,5% del totale: su 191.297,57 EUR (di cui 110.434,40 per superamento dei limiti di velocità rilevato tramite autovelox), solo 20.112,70 EUR sono effettivamente entrati in cassa. E, quasi per intero, proprio da chi è stato pizzicato a schiacciare eccessivamente sull'acceleratore. Infatti, la somma aggregata da tutte le altre tipologie di infrazione (dai divieti di sosta al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, giusto per fare degli esempi) porta al totale di 80.863,17 EUR di cui incassati solo 1.208,50 EUR. Mancano i dati del mese di dicembre appena trascorso che naturalmente non scosteranno di una virgola l'andazzo. Possono essere tante le motivazioni che inducono i trasgressori a non pagare, in primis le difficoltà economiche che arrivano a colpire anche gli utenti della strada, soprattutto in periodi come questo. Ma sicuramente c'è anche chi lo fa di proposito e veste i panni del trasgressore incallito. E dire che ad inizio anno l'amministrazione capitanata dalla sindaca Antonella Violi era rimasta molto prudente tanto da aver ipotizzato di incassare 100.000 EUR; stime dunque all'insegna di una certa accortezza proprio a causa della massa di mancati introiti pregressa che è diventata ormai realtà abitudinaria in molti municipi, Lacchiarella compreso. Ora non resterà che fare come al solito, ovvero avviare nei termini previsti le procedure per la riscossione coattiva onde tentare di recuperare il dovuto. Tempo ce ne sarà poiché le prescrizioni scatteranno solo dopo cinque anni, ma non sarà certo facile né scontato recuperare gli ammanchi. --Gianluca Stroppa