La ditta vuole ampliare ma la commissione rinvia il progetto. «Più dettagli»

paviaIn strada Bellingera, periferia Est della città, potrebbero arrivare presto molte novità. La prima è sicuramente la logistica che il Comune individua come "ultimo miglio", quindi come magazzino dal quale dovrebbero partire veicoli per la distribuzione delle merci in cittàAll'esame di palazzo Mezzabarba, però, c'è anche un altro intervento. Si tratta dell'ampliamento di un edificio industriale, un capannone, il cui progetto porta la firma di Ileano Comizzoli, ingegnere socio dell'europarlamentare Angelo Ciocca nello studio Stc di San Genesio. Il progetto è arrivato all'esame della commissione paesaggistica che, lo scorso 16 dicembre, lo ha però rinviato. I tecnici della paesaggistica chiedono un progetto di verde e parcheggi più dettagliato, una precisazione delle quote, una rappresentazione dei prospetti e altri dettagli.L'elaborato dovrà quindi tornare all'esame della commissione corredato da queste integrazioni. Dal Comune spiegano che questo intervento non va confuso con quello denominato "ultimo miglio": «Si tratta del completamento di un edificio già esistente (in cui attualmente svolge la propria attività la Sinteco Logistics). L'area era stata assegnata dal Piano di insediamento produttivo industriale/artigianale del 1999. Dal punto di vista edilizio, però, non era stato ancora realizzato quanto previsto allora».Dunque, se la paesaggistica darà il via libera, verrà ultimata una possibilità edificatoria già concessa. La Sinteco è una società che si occupa di prodotti chimici. Poco più avanti, in direzione della tangenziale Est, c'è il terreno sul quale dovrebbe essere realizzata la logistica dell'ultimo miglio; anzi, il magazzino, considerato che il Piano di governo del territorio vigente non vi autorizza la realizzazione di logistiche. Anche in questo caso vi era stato un rallentamento dell'iter: la conferenza dei servizi convocata per esaminare il progetto aveva infatti stabilito che per il medesimo non potesse essere esclusa la Vas, cioè la Valutazione ambientale strategica. «La mole di traffico pesante aggiunto in entrata e uscita dal comparto - si leggeva nella relazione - costituisce un potenziale rischio da valutare con attenzione, sia nel contesto di intervento che nelle aree limitrofe, in relazione al possibile aumento in aria degli inquinanti da traffico e all'incremento del rumore di fondo, anche in orari notturni». --f.m.