Autovelox in tangenziale All'Anas non interessa e così è stato disattivato

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIAEra arrivato a Montebello della Battaglia lo scorso febbraio, dopo anni di carriera a Voghera, ma ora del velox lungo la tangenziale collega Voghera e Casteggio restano soltanto i fili di alimentazione sui pali. Sono infatti sparite le due telecamere che nei pochi mesi di attività nella nuova postazione non hanno mancato di punire chi correva oltre i 90 chilometri all'ora. Nessuno scherzo e nemmeno il furto strampalato di qualche ladro poco avveduto: a rimuovere i dispositivi della Provincia è stato il nuovo gestore della tratta. In seguito a un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2019, che modificava le competenze di alcuni tratti stradali, a partire dal 3 maggio 2021 i 18 chilometri dell'intera tangenziale erano infatti passati sotto il controllo di Anas, che evidentemente ha deciso di non occuparsi dei dispositivi non suoi. In compenso la società ha proposto al Comune di Montebello, competente per territorio, di prendere in carico l'autovelox. Sembra però che l'amministrazione montebellese almeno per ora abbia declinato l'invito: troppo complessa la gestione di impianti e conseguenti multe lungo la strada, peraltro parecchio trafficata. Parrebbe quindi tramontare così la storia dell'autovelox della tangenziale, che per anni aveva multato lungo la tratta all'altezza di Medassino, e poi è stato spostato lungo il pezzo di Montebello della Battaglia. Secondo la Provincia la decisione del trasloco era arrivata dalla Prefettura, per la quale l'impianto aveva esaurito la sua missione preventiva nella porzione vogherese di tangenziale. In pratica ormai i mezzi rispettavano il limite. Si era così stabilito di andare a controllare un altro tratto considerato a rischio per la velocità eccessiva, cioè quello di Montebello: l'impianto era stato posizionato a metà strada tra lo svincolo all'altezza del centro commerciale Iper e quello al confine tra Montebello e Casteggio. Un lungo rettilineo tra due tratti di curve e sottopassi, ideale per spingere un po' troppo sull'acceleratore. Dalla fine del febbraio 2021 le telecamere avevano iniziato a immortalare, su entrambe le direzioni, i veicoli che superavano i 90 chilometri all'ora.Ora però la novità: se il Comune non cambierà idea, i buoni propositi per la sicurezza finiranno in secondo piano, assieme al cambio di gestione. --Alessio Alfretti