Santamaria, altra denuncia per il "blocco" violato
Filiberto Mayda / VogheraGianpiero Santamaria, uno dei due amministratori della pagina Facebook "Politica è Partecipazione", ha probabilmente aggravato la sua posizione dopo il sequestro preventivo di quella pagina deciso dal giudice delle indagini preliminari su richiesta della procura della Repubblica.Poche ore dopo il sequestro notificatogli dalla polizia giudiziaria, ha infatti postato un video (peraltro critico nei confronti della magistratura). Violando, appunto, il sequestro stesso. Un reato perseguibile d'ufficio. «Mi sembrava una doverosa spiegazione, da dare ai tanti amici del gruppo, un saluto e un arrivederci - ha spiegato ieri Santamaria alla Provincia pavese -. Ovviamente rispetteremo il volere della Procura. Anche se riteniamo il provvedimento clamoroso e vergognoso, appunto da Repubblica Coreana». Altra denuncia, altra querelaMa ci sono altre novità. L'avvocato Luca Angeleri, che assiste la parlamentare vogherese Elena Lucchini, ha presentato in Procura l'ennesima querela nei confronti di Santamaria (dopo quelle che avevano riguardato anche l'altro amministratore della pagina, Davide Palumbo) per il (presunto) reato di diffamazione, oltre a denunciare all'autorità la violazione, come detto, del provvedimento di sequestro. Un provvedimento richiesto proprio dalla Lucchini a chiosa delle precedenti querele. Questa volta, però, l'avvocato Angeleri ha depositato una querela anche a nome di Giovanni Palli, sindaco leghista di Varzi, presidente della Comunità Montana e, com'è noto, compagno della vita di Elena Lucchini. «Nei due ultimi video postati da Santamaria, anche in violazione del provvedimento del giudice, ci sono gravi affermazioni diffamatorie sia nei confronti della parlamentare Lucchini, sia di Giovanni Palli», conferma il legale vogherese.Lo scontro continuoLa pagina "Politica è Partecipazione" è finita al centro dell'attenzione per una serie di ragioni. Prima di tutto per gli atti continui, violentissimi e ripetuti nei confronti dell'ex assessore Massimo Adriatici, che fu arrestato per aver ucciso Youns El Boussettaoui con un colpo di rivoltella. Santamaria e Palumbo hanno preso le parti della famiglia della vittima, promuovendo anche una serie di manifestazioni. Poi gli attacchi alla giunta Garlaschelli, con la sindaca messa principalmente nel mirino, e poi alla coppia Lucchini-Palli. E proprio in merito alla vicenda Youns, dopo l'annuncio che l'amministrazione comunale non si costituirà parte civile, è in fase di organizzazione - come confermato da Santamaria e da Palumbo - una manifestazione in Comune in occasione del prossimo consiglio comunale che dovrebbe tenersi il 15 dicembre. Santamaria ha garantito - poi bisognerà capire se si tratta di una boutade o di un'intenzione concreta - di voler "occupare" la sala del consiglio comunale. Non succederà, probabilmente, ma sarà certamente un'altra giornata di grande tensione. Anche perché la sorella di Youns ha annunciato la sua presenza. E non mancheranno, come ormai capita a Voghera, anche le telecamere delle tv nazionali. --© RIPRODUZIONE RISERVATA