Infermieri di quartiere a domicilio decolla il progetto di assistenza

solidarietàpaviaSono 90 gli interventi di assistenza gratuita effettuati in cinque mesi dagli infermieri di comunità in tutti i quartieri della città. Mentre sono una trentina le famiglie che hanno ottenuto prestazioni infermieristiche a domicilio. Il servizio, avviato a maggio e messo a punto da Aldia Cooperativa Sociale, fa parte del progetto Fare #BeneComune che aveva dato vita alla figura dell'infermiere di quartiere. Un progetto di welfare di comunità, promosso dal Consorzio Sociale Pavese insieme al Comune di Pavia e in collaborazione con partner del terzo settore. Per un intero anno, da maggio 2021 a maggio 2022, è stata offerta la possibilità di fornire alla cittadinanza un totale di 320 prestazioni infermieristiche a domicilio e gratuite. Come prelievi ematochimici, rilevazioni dei parametri vitali, misurazioni della glicemia, medicazioni, iniezioni, cateterismo, consegna di beni di prima necessità e attività di ascolto e di supporto. Ad oggi ne hanno beneficiato soprattutto persone anziane, anche se l'attività, avvertono da Aldia, si rivolge a tutti coloro che si trovano in un contesto di fragilità economica-sociale e che necessitano di assistenza. Alessia Barbieri, la referente di Aldia per questa iniziativa, e Aldo Granata, l'infermiere professionista, stanno accogliendo le richieste d'aiuto che arrivano quotidianamente, «favorendo così il consolidamento di una rete assistenziale insieme agli altri attori del territorio». «Procedendo insieme - spiegano - non ci si impoverisce, ma si riesce a creare nuove opportunità a chi si trova in stato di bisogno».«Quello dell'infermiere di quartiere è una figura professionale che garantisce presidi sanitari sul territorio con il compito di sostenere e aiutare pazienti affetti da patologie croniche o disabilità attraverso assistenza periodica a domicilio - spiega l'assessore ai servizi sociali Anna Zucconi, rappresentante del Consorzio Sociale Pavese -. Il progetto è rivolto soprattutto ai più fragili e alle famiglie che necessitano di cure ma che non hanno i mezzi per affidarsi a professionisti a domicilio. Le prestazioni infatti vengono fornite gratuitamente in quanto finanziate dal progetto Fare #BeneComune. L'obiettivo del Consorzio sarà quello di mantenere questo servizio, magari ampliandolo, anche ad esaurimento dei fondi».Fare #BeneComune è stato avviato nel novembre 2018, attraverso il programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo. Per accedere al servizio e beneficiare di una prestazione domiciliare gratuita gli interessati possono contattare direttamente la referente al numero di telefono 340.7188919. --s.pr.