Viaggio nell'istinto materno: amare un figlio non è solamente una questione di natura

IL DOSSIERFiammetta CupellaroEsiste l'istinto materno? L'attaccamento di una madre per il suo bambino è scritto nella biologia? La scienza conferma un vecchio adagio del femminismo. «È la relazione a mettere in moto i meccanismi fisiologici e cerebrali che predispongono alla cura», spiega uno studio pubblicato su Nature che ha analizzato quanto gli ormoni e l'ambiente esterno regolino l'evolversi di un amore. A questo studio, il nuovo numero di Salute (in edicola domani con questo giornale a 50 centesimi più il prezzo del quotidiano) dedica la storia di copertina. «Ci sono pochi dubbi sul fatto che il rapporto con un figlio sia determinato anche dalla cultura e dalla società. La scienza ha iniziato ad affrontare il tema solo di recente, cominciando a fare chiarezza in un intreccio complesso che non riguarda solo la maternità biologica, ma il concetto stesso di relazione», scrive Paola Emilia Cicerone nella lunga inchiesta dedicata a uno dei temi più complessi da affrontare, quello della "buona madre". Si parla dello stato di salute della ricerca sul cancro nell'editoriale firmato dal direttore Daniela Minerva che rilancia l'iniziativa proposta da Silvio Monfardini, un padre nobile dell'oncologia, già presidente della società europea (Esmo), di quella italiana (Aiom) e poi di quella internazionale (di oncologia geriatrica) pubblicata su Cancer World. Spiega Daniela Minerva: «Facciamo come francesi e americani (in cima al mondo per la ricerca oncologica) e dotiamoci di un Istituto nazionale per la ricerca sul cancro. Un'agenzia che eviti i doppioni, armonizzi i lavori dei ricercatori. Che metta insieme le molte e sparpagliate voci di finanziamenti e le convogli su progetti credibili». La Guida del mese è dedicata al sale, uno degli alimenti sul banco degli imputati come causa di ipertensione e danni cardiaci. E se l'Oms ha inserito tra gli obiettivi del suo Piano di Azione globale quello di ridurne il consumo giornaliero del 30% entro il 2025, i medici spiegano perché il sodio non deve però mancare. E allora? Gli esperti spiegano come trovare il giusto equilibrio. I Personaggi di questo mese sono l'attore Stefano Accorsi che, intervistato da Guido Andruetto, spiega quale sia la sua idea di "normalità" e "benessere", e il grande scienziato Jeffrey Gordon. Considerato il padre del "microbiota", Gordon ci accompagna nel viaggio di conoscenza del mondo infinitamente piccolo di questi organismi che si concentrano nell'intestino: un universo da cui dipende il nostro stato di salute. Nella sezione Medicina si parla di Nobel e del perché sia così importante che il prestigioso riconoscimento sia stato dato a Ardem Patapoutian, biologo molecolare, e David Julius, fisiologo, per il loro studio sulla percezione dei sensi. Tina Simoniello spiega la narcolessia, disturbo che può provocare danni cerebrali, mentre nella sezione Benessere, raccontiamo il libro di Claudio Magris, "Le Toppe di Arlecchino", in cui lo scrittore e accademico triestino, affronta il tema dei colori, per lui veri e propri strumenti di conoscenza.Francesco Franchi consiglia come andare in bici in solitudine ma anche in sicurezza e Irene Scalise insegna le quattro fasi del respiro cosciente, ottimo antistress. Occhio invece ai regali di Natale. «Non doniamo un cucciolo se non è una scelta consapevole», raccomanda la veterinaria Sara Sechi nella sua rubrica. L'Itinerario questo mese ci porta nella Francigena Termale, tra cammini e bagni caldi. In relax. --© RIPRODUZIONE RISERVATA