Tromello, riparte l'iter per il maxi allevamento alla cascina Gazzera

Sandro Barberis / tromelloTorna d'attualità la possibile realizzazione del maxi ampliamento dell'allevamento di suini alla cascina Gazzera, che potrebbe arrivare ad avere 30mila capi di bestiame. Dopo lo stop di sei mesi al progetto, in seguito ad alcune richieste di revisione, torna alla carica la società, che vuole investire 7,2 milioni di euro per l'opera. Vertice in ProvinciaLa società ha presentato gli aggiustamenti al progetto, modifiche non sostanziali, ma che riguardano alcuni aspetti su cui si erano concentrati i dubbi degli enti competenti. Si tratta infatti di tavole che illustrano come sistemare le strade d'accesso all'impianto, ridurre gli odori e anche come implementare una fascia di verde intorno all'impianto. Il progetto aggiornato sarà oggetto di discussione il 29 novembre nella sede della Provincia. Si tratta della conferenza dei servizi: un'espressione burocratica che indica la riunione in cui tutti gli enti competenti possono dire la loro su un progetto impattante per il territorio. Con la conferenza dei servizi inizia quindi un nuovo iter approvativo che potrebbe durare mesi. All'incontro ufficiale sono stati invitati la società proponente, ovvero la Porcellino d'Oro, che fa riferimento al gruppo Cascone, attivo in tutta Italia nell'allevamento di suini, lo studio Terra Viva di Vigevano, che ha realizzato buona parte dei progetti. E poi i Comuni di Tromello, sul cui territorio dovrebbe insistere il nuovo insediamento, ma anche quelli di Gambolò e Borgo San Siro: la cascina Gazzera è nelle campagne al confine con questi due centri. Invitati inoltre Est Sesia, vigili del fuoco, parco del Ticino, Arpa, Ats, Regione, Provincia, istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, Pavia Acque e addirittura l'esercito, per la vicinanza con l'area militare di Remondò. Il progettoAlla cascina Gazzera ci sono già allevamenti, ma al momento hanno circa 14mila maiali. Il progetto prevede un ampliamento consistente, con diverse nuove costruzioni. «La scelta di ampliare l'allevamento nasce dalla domanda crescente di prodotti di qualità da destinare al settore di prodotti Dop - si legge nella relazione dello studio vigevanese Terra Viva -. Al fine di rafforzare la filiera produttiva locale, a Tromello saranno allevati i maiali provenienti da un sito di riproduzione di Mortara. Le distanze contenute riducono l'impatto ambientale e il disturbo per i suini trasportati». --