Abbassa la mascherina allontanata dal market

MONTEBELLO «Costretti a lasciare il centro commerciale perché la mia compagna, con problemi respiratori e quindi con esenzione, ha abbassato un paio di volte la mascherina per prendere fiato». È accaduto ad una coppia di Lungavilla, Marco Secchi e Tiziana Destefani, entrambi vaccinati, all'Iper di Montebello. Mentre percorrevano la galleria dei negozi, infatti, sono stati bloccati dagli addetti alla vigilanza perché la donna, malata cronica con difficoltà respiratorie, aveva abbassato momentaneamente la mascherina per respirare meglio. «La mia compagna ha gravi problemi di funzionalità dei polmoni e quindi, quando deve camminare molto, si ferma qualche secondo e abbassa la mascherina per prendere fiato, poi la rialza - racconta Secchi -. Lo abbiamo spiegato alla vigilanza che, però, ci ha detto che per fare questo dovevamo accomodarci in bagno; in caso contrario avremmo dovuto lasciare il centro commerciale. Tra l'altro, lei è esente dall'utilizzo della mascherina, in base al Dpcm, ma la porta ugualmente sia come protezione che per evitare malintesi. Non certo per posizioni no vax». Di fronte al rifiuto della coppia di uscire, per le motivazioni riportate, la vigilanza ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Ai poliziotti, Secchi si è anche offerto di andare a prendere i documenti che attestavano le patologie della compagna. «Quando ha sentito che sarebbero arrivate le forze dell'ordine la mia compagna si è sentita male - aggiunge -. Mi sono venute le lacrime agli occhi mentre parlavo. Era già successo che ci fermassero, ma nessuno aveva mai fatto storie». Alla fine, per evitare ulteriori discussioni, la coppia ha deciso di andarsene: «Per non mettere in difficoltà nessuno abbiamo lasciato il centro commerciale - conclude Secchi -. Ma è stato brutto essere stati trattati così davanti ad altre persone. E alcune avevano la mascherina abbassata per mangiare il gelato. Crediamo che i nostri diritti siano stati violati. La mia compagna non vuole più uscire». La direzione del punto vendita assicura di essersi limitata «ad applicare le normative vigenti in ambito Covid che prescrivono, tra le altre cose, l'obbligo di indossare la mascherina nei locali pubblici». «Ci scusiamo se la signora ha avuto l'impressione di non essere stata trattata gentilmente come la nostra vigilanza ci dice di avere invece fatto - replica l'azienda in una nota -. La direzione dell'Iper di Montebello ritiene che l'applicazione delle norme in questo periodo sia fondamentale a tutela della salute di tutti». --Oliviero Maggi